Pulizia fossi e terreni privati: una nuova ordinanza

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Il Comune ha emesso una nuova ordinanza generale per la pulizia e la manutenzione di fossi, canali e terreni privati, aggiornata e rivista rispetto a quella in vigore dal 2011: sono stati aggiornati i contenuti del precedente atto, adeguandoli alla normativa vigente e al nuovo regolamento urbanistico approvato nell'aprile 2012, che prevede regole più rigorose e incisive per la difesa del suolo. Sono stati inoltre introdotti ulteriori obblighi, come la realizzazione di pozzetti di deposito per il trattenimento dei detriti e la potatura delle piante intorno ai cavi aerei. Confermati gli obblighi per i proprietari dei terreni per quanto riguarda la pulizia di fossi e aree a verde, cura della vegetazione, taglio delle radici e dei rami, dell'erba e delle siepi che si affacciano su aree pubbliche.

Il provvedimento si inserisce in un piano comunale per la manutenzione del reticolo idraulico minore che vede il Comune impegnato da settimane, in preparazione dell'autunno, nella ricavatura dei fossi di sua competenza – anche nella parte montana del suo territorio - e nell'emissione di ordinanze puntuali per singoli proprietari di terreno che non mantengono a dovere il proprio appezzamento.

E' importante, infatti, che anche i privati, cittadini e imprese, facciano la loro parte perché solo con  il contributo di tutti è possibile mitigare il rischio di allagamenti, in caso di piogge intense. Da non dimenticare, inoltre, che gli interventi di pulizia di fossi, canali e aree a verde sono importanti anche per la prevenzione di incendi, per impedire la proliferazione di ratti o altri animali, oltre che per il decoro urbano.

Le novità. L'ordinanza approvata nei giorni scorsi introduce l'obbligo per le nuove attività agro-vivaistiche di realizzare ai capifosso (i fossi principali dove si convogliano le acque) dei pozzetti di deposito che raccolgono i detriti e impediscono, così, che questi scorrano a valle andando ad ostruire i fossi. Inoltre prevede anche che si debbano tenere libere le aree (anche aeree) nei pressi di cavi dell'energia elettrica, della telefonia e simili, per evitare che in caso di maltempo (in particolare con il forte vento) la caduta di rami vada a tranciare i cavi, causando l'interruzione del servizio e danni agli impianti.

Riconfermati tutti gli obblighi della precedete ordinanza per i proprietari di terreni. I privati hanno l'obbligo di effettuare periodicamente interventi di manutenzione e pulizia di aree verdi, fossi, sentieri e viabilità di loro proprietà adiacenti a strade comunali. Due le scadenze principali: il 30 aprile e il 30 settembre di ogni anno. Nello specifico, è compito dei privati mantenere costantemente puliti cigli, scarpate, aree e fossi che attraversano le proprietà private e in particolare  prospicienti le strade comunali, la viabilità vicinale di uso pubblico, la viabilità vicinale e le abitazioni al fine di garantire la sicurezza di persone e cose da situazioni di pericolo o di allagamenti. I privati devono anche curare siepi e più in generale piante che sporgono e procurano pericoli alla pubblica incolumità. Inoltre sono necessari interventi di spurgo e pulizia di fossi e canali di scolo delle acque piovane così da favorirne il regolare deflusso e immissione negli scarichi principali. La movimentazione di terra, che non riguardi la normale lavorazione agricola, dovrà invece essere preventivamente autorizzata dall’autorità idraulica e amministrativa competente. Qualora i proprietari di aree verdi non dovessero provvedere a eseguire i lavori prescritti dall’ordinanza, sarà emessa a loro carico la spesa sostenuta per l’esecuzione delle opere effettuate e si procederà alla denuncia all’autorità giudiziaria qualora la negligenza provocasse danni. 

Gli interventi realizzati fino ad oggi dal Comune. Per prepararsi al periodo autunnale, caratterizzato da abbondanti precipitazioni, da settimane il Comune sta eseguendo interventi sul territorio per pulire fossi, canali e terreni. I lavori sono già stati eseguiti in via di Badia. Entro due settimane si concluderanno invece gli interventi in altre zone, tra le quali via Bassa di San Sebastiano, via Gonfiantini, via Erbosa, via dei Bianchi, via Fiorentina (nella zona dello Sperone), via di Felceti, via del Frascone, via di Ramini, via Tazzarina e Sardigna, via Vecchia Casalina e via dei Pontacci.

Ordinanze puntuali notificate a proprietari di terreni e aree a verde. Oltre all'ordinanza generale per la sicurezza idrogeologica del territorio, il Comune notifica anche ordinanze specifiche ai proprietari di terreni che non mantengono correttamente i propri appezzamenti, affinché questi eseguano gli interventi di loro competenza.

Informazione. Gli uffici stanno predisponendo una campagna informativa a tappeto, che prevederà anche la distribuzione di specifici volantini in circoli, proloco e punti di ritrovo, sia della  piana che della montagna, per sensibilizzare i proprietari di terreni su questo importante argomento. Ne è stata data anche diretta informazione alle associazioni di categoria.

 





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