Io lo so perchè tanto di stelle... Osservazione del cielo

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Osservazione del cielo


Lunedì 12 agosto ore 21

Spedaletto

Giovanni Pascoli le immaginava come le lacrime di San Lorenzo versate a causa della malvagità del mondo.Per milioni di persone sono semplicemente le “Lacrime di San Lorenzo” o “stelle cadenti”. La scienza ci insegna che non sono altro che la pioggia meteoritica delle Perseidi. La tradizione popolare associa ilmomento culminante delle Perseidi a San Lorenzo Martire, ovvero il 10 agosto. Ma al di là della spiegazione scientica, alzare gli occhi al cielo in attesa della stella cadente che possa esaudire desideri, è stato e rimane un rito di fiducia e di speranza. Nel corso della serata un telescopio ci aiuterà a vedere stelle invisibili a occhio nudo. A chi vuole godersi anche lo spettacolo delle stelle cadenti, consigliamo di portare un plaid e di mettersi quanto piùcomodamente possibile sotto la volta del cielo.

Spedaletto è una frazione montana del comune di Pistoia, da cui dista circa 15 km ed è raggiungibile percorrendo la Strada statale 64 Porrettana. Il paese prende il nome dall'antica tradizione di ospitalità ai viandanti già nota nel medioevo. Ignota è l'origine dell'antichissimo ospizio di "Pratum Episcopi" che secondo alcuni studiosi potrebbe identicarsi con quello di Cassio, compreso nella donazione di Gaidoaldo (anno 767) al Monastero di S. Bartolomeo. La presenza dell'Ospizio nella vallata del torrente Limentra rappresentava un sicuro punto di riferimento per i pellegrini che si trovavano sulla Via Francesca della Sambuca; ogni sera al tramonto la campana suonava a rintocchi per indicare gli alloggiamenti compresi entro il perimetro fortificato dove veniva offerto rifugio, cibo e riposo. Col passare degli anni, essendo meno frequentata l'antica Via Francesca e persa la funzione originaria di ospitalità, il patrimonio andò a far parte dell'opera di S.Iacopo di Pistoia finché, nel 1473, il Cardinale Forteguerri lo ottenne per il collegio da lui fondato e cioè la "Pia Casa di Sapienza" di Pistoia. L'Ospizio comunque funzionò fino al 18° secolo quando fu denitivamente soppresso da Pietro Leopoldo. Degli antichi edifici restano la Chiesa, il Campanile mentre la fontana della piazzetta è assai più recente (1778). La Chiesa intitolata a S.Bartolomeo ha lo stesso perimetro di quella antica, ma di orientamento opposto: tracce dell'originale portale di ingresso si ritrovano dietro l'attuale altare maggiore. La chiesa restaurata negli interni e negli arredi presenta di particolare interesse l'originale architrave ed alcuni capitelli in pietra serena scolpiti con foglie e figure di stile longobardo. Il campanile, sbassato e rimaneggiato nei secoli, mantiene nella parte inferiore le caratteristiche di forte paramento e feritoie per gli arcieri. Il valore del tempo, soprattutto questo restituisce Spedaletto anche se ci rimani un solo giorno: tempo per ritrovare te stesso, per passeggiare in un bosco, per risalire il torrente, per rispoprire antichi sapori. Da più di 1000 anni ore ospitalità ed accoglienza in un territorio che segnava il confine fra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio e secoli di storia sono ancora impressi nella pietra della chiesa, del campanile e del fontanone allegorico della piazzetta.

(tratto da materiale info della proLoco di Spedaletto)

 

In caso di maltempo l'appuntamento è rinviato al giorno successivo

 

Info: 339.8709082 0573.371690 – 371281 - 371611





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