Tares: niente interessi di mora se si paga entro il 31 agosto

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La prima rata della Tares, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, è scaduta il 31 luglio. Si tratta di un acconto pari al 40% determinato sulla base della Tia (la vecchia tariffa di igiene ambientale in vigore fino al 2012) per l’anno 2012. La seconda rata, sempre per un importo del 40% in acconto rispetto alla Tia, scadrà il 30 settembre. Gli avvisi di pagamento sono arrivati negli scorsi giorni. L'avviso riporta l’intero importo delle due rate e in allegato ci sono due modelli F24 entrambi pari al 40%, con scadenza rispettivamente 31 luglio e 30 settembre.

I due modelli F24 da utilizzare per il pagamento vengono quindi inviati ai contribuenti contestualmente già prestampati, ma hanno diversa scadenza. Chi vuole potrà comunque pagare entrambi gli F24 nello stesso momento, entro la prima scadenza.

Considerato però che gli avvisi sono arrivati a molti a ridosso della prima scadenza, ai pagamenti effettuati entro il 31 agosto non saranno applicati interessi di mora.

Gli F24 possono essere presentati agli sportelli bancari e postali. Non potranno invece più essere utilizzate le forme di pagamento previste per la TIA, quali le eventuali disposizioni di addebito permanente in conto corrente attivate in precedenza.

Ricordiamo che per quanto riguarda i pagamenti a carico delle società è possibile SOLO il pagamento on line tramite professionista abilitato (non possono andare direttamente in banca o alla posta).

Per i pagamenti effettuati on line è opportuno NON barrare la casella acconto come invece riportato nel modello precompilato (comunque il pagamento viene ugualmente accettato e contabilizzato).

A dicembre poi, a saldo del tributo, i contribuenti dovranno corrispondere il residuo 20% calcolato sulla base dei nuovi parametri stabiliti per la Tares. La terza rata comprenderà il saldo e una maggiorazione pari allo 0,30 euro per metro quadrato il cui versamento andrà direttamente allo Stato.

Sono attualmente in via di definizione le tariffe relative al 2013 che dovranno essere deliberate dal consiglio comunale, insieme al regolamento per l’applicazione del tributo, entro la fine del mese di settembre.

Appena deliberate, tariffe e regolamento, saranno pubblicate sul nostro sito e su quello di Publiambiente (www.publiambiente.it).

Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde 800 980 800 o al servizio entrate del Comune di Pistoia, 0573/371730.

DOMANDE E RISPOSTE

1.       Non ho ricevuto i modelli F24 per pagare la TARES, come devo fare? Avrò delle sanzioni e saranno applicati interessi?

Deve contattare il numero verde di PUBLIAMBIENTE 800 980 800 e chiedere che le venga inviato nuovamente anche per e-mail. Per questo invio NON SARANNO APPLICATI INTERESSI NE’ SANZIONI PER I PAGAMENTI EFFETTUATI ENTRO il 30 AGOSTO, anche se si raccomanda un pagamento più puntuale possibile.

2.       Saranno effettuati i controlli sulla regolarità dei pagamenti, e cosa potranno comportare eventuali irregolarità?

Superato il primo periodo di “assestamento”, verranno effettuati i controlli sulla regolarità dei pagamenti. Per questa prima rata, non SARANNO APPLICATI INTERESSI NE’ SANZIONI PER I PAGAMENTI EFFETTUATI ENTRO IL 30 AGOSTO. Diversamente quando sarà approvato il Regolamento verranno seguite tutte le procedure di legge che prevedono sanzioni e interessi.

3.       A chi ci si deve rivolgere per avere le informazioni sulla TARES?

Si può chiamare il numero verde di Publiambiente 800 980 800, che è pronto a fornire puntuali informazioni, così come l’Ufficio Entrate è a disposizione dei cittadini. Anche le tre circoscrizioni e Pistoia Informa sono in grado di fornire le informazioni principali, mentre si raccomanda Publiambiente e l’Ufficio Entrate per quesiti più specifici.

4.       Sono titolare di un’utenza domestica, come posso pagare il modello F24?

Come riportato nella comunicazione allegata agli F24 inviati da Publiambiente, alla voce modalità di pagamento, è possibile effettuare il pagamento:

•             Presso gli uffici postali, utilizzando il modello inviato;

•             on-line su www.poste.it, riportando i dati presenti sul modello inviato;

•             on-line attraverso il sistema di home-banking qualora previsto dalla Sua banca;

•             presso qualsiasi istituto bancario utilizzando il modello allegato.

5.       Come mai non posso più fare la domiciliazione bancaria?

Purtroppo il pagamento del modello F24, rigorosamente disciplinato dalla legge, non può essere effettuato con domiciliazione bancaria, ma solo con le modalità riportate alla domanda precedente (4).

6.       Ho provato ad effettuare il pagamento on line tramite il sistema di home-banking, ma non sono riuscito a completare il pagamento perché non si apre il campo “identificativo operazione”. Come posso fare?

Quando inserisce i dati è opportuno NON barrare la casella acconto, come invece riportato nel modello precompilato inviato da Publiambiente; in questo modo il campo “identificativo operazione” si dovrebbe aprire automaticamente. Comunque, anche se si lascia il segno “X” sotto la voce Acconto e non si inserisce l’ identificativo operazione, il pagamento va a buon fine.

7.       Devo completare il modello con altri dati? Devo completare i dati anagrafici? E indicare il saldo finale?

Si deve inserire data e luogo di nascita e domicilio fiscale nel primo riquadro, denominato “CONTRIBUENTE”. Riguardo all’immobile, nel riquadro “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” non deve essere inserito niente, in quanto il modello in quel campo è precompilato; il saldo finale non occorre indicarlo.

8.       Sono erede di un immobile che rimarrà attivo con le utenze (luce, gas e acqua), ancora intestato allo zio, come devo effettuare il pagamento del modello F24?

Deve inserire nel riquadro “CONTRIBUENTE” il suo codice fiscale nel campo CODICE FISCALE DEL COOBBLIGATO oltre al codice identificativo, che nel caso dell’erede è “07”. Le raccomando di regolarizzare al più presto la sua posizione, intestandosi l’utenza per quell’immobile.

9.       Sono titolare di un’impresa, come posso effettuare il pagamento del modello F24?

Per legge i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente per via telematica.

Il versamento telematico unitario delle imposte e dei contributi (articolo 17, comma 2, e articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241) può essere effettuato nei seguenti modi:

•             direttamente

o             mediante lo stesso servizio telematico (Entratel o Fisconline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni;

o             ricorrendo ai servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane, ovvero utilizzando i servizi di remote banking (CBI) offerti dalle banche.

•             tramite gli intermediari abilitati a Entratel

o             che aderiscono alla specifica convenzione con l'Agenzia delle Entrate - rivolta agli intermediari definiti dal D.P.R. n. 322/98, art. 3, comma 3 - ed utilizzano il software F24 cumulativo disponibile nella sezione "Servizi" del sito web di Entratel;

o             che si avvalgono dei predetti servizi telematici offerti dalle banche e da Poste Italiane.

Per effettuare il versamento tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline ed Entratel) è necessario essere utenti abilitati ed essere titolari di un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate.

Ricordo, infine, che hanno l’obbligo di utilizzare il canale “Entratel” gli intermediari (commercialisti, ragionieri, avvocati, consulenti del lavoro, ecc.) di cui all’art. 3, comma 3, del DPR n. 322/98, le banche  e le poste, i sostituti d’imposta tenuti a  presentare il modello 770 per più di venti percipienti, le società che trasmettono le dichiarazioni per conto delle società del gruppo di cui fanno parte, di cui all’art 3, comma 2bis del DPR n. 322/98,  le Amministrazioni dello Stato, i soggetti delegati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.

Viceversa, utilizzano il canale “Fisconline” i sostituti d’imposta che presentano il modello 770 per meno di 20 percipienti e tutti gli altri contribuenti non obbligati, per legge, alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, che vogliano farne uso.

10.   Sono una ditta individuale, e nel modello a me inviato trovo scritta la Partita Iva. Posso invece compilare il modello F24 indicando il Codice Fiscale? E cosa significa la scritta FAC SIMILE?

Si può compilare il modello F24 indicando il codice fiscale.

La dicitura FAC SIMILE è stata inserita per non indurre l’impresa in errore presentando personalmente il modello alla posta o alla banca, in quanto, come risposto alla precedente domanda (9) il pagamento per i titolari di partita Iva deve essere effettuato esclusivamente per via telematica.

11. Il mio nucleo familiare è cambiato, a dicembre del 2012 mio figlio si è trasferito in altra residenza. Sono l’intestatario dell’utenza, cosa devo fare? Come viene conteggiato il numero degli occupanti?

Non deve fare nulla in quanto suo figlio era parte del suo nucleo familiare e l’intestatario non è variato. Publiambiente è collegata con l’Anagrafe comunale e aggiorna periodicamente il numero degli occupanti. Se invece fosse variato il numero degli occupanti con l’ingresso o l’uscita di una persona non facente parte del nucleo familiare avrebbe dovuto fare al più presto la comunicazione a Publiambiente.

In generale, per la TARES 2013, il numero degli occupanti conteggiato nell’avviso di pagamento è riferito al 31/12/2012; tutti i conguagli (decessi e nascite) in merito saranno effettuati nel 2014; se invece dovuti ad errori materiali saranno nel saldo di dicembre.

12. Posso pagare la seconda rata insieme alla prima?

Si possono pagare le due rate insieme alla prima scadenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





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