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  Centoquaranta nuovi posti auto a ridosso della ZTL, navetta serale, piste ciclabili di collegamento con il  centro, apertura del Chiostro di San Lorenzo, riqualificazione di giardini e spazi verdi in città, una grande mostra a Palazzo Fabroni

NUOVI POSTI AUTO

BUS NAVETTA

PISTA CICLOPEDONALE

APERTURA CHIOSTRO SAN LORENZO

RIQUALIFICAZIONE SPAZI VERDI

MOSTRA A PALAZZO FABRONI

Il progetto di riqualificazione urbana varato dalla giunta e condiviso dalle associazioni di categoria che hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa dello scorso novembre, prevede a partire da giovedì 21 marzo l'entrata in vigore del divieto di accesso notturno nel centro storico cittadino già interessato da limitazioni di accesso diurne (varchi di via Verdi, via della Madonna, via Cino, via degli Scalzi, via Panciatichi, via Palestro, via De' Rossi), mentre rimane invariata l'estensione spaziale della zona a traffico limitato.

Per rendere più fruibile il centro cittadino l'amministrazione comunale ha lavorato su tre diversi fronti: l'aumento dei posti auto immediatamente a ridosso della zona pedonale; il miglioramento del servizio di trasporto pubblico da e per il centro città; la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali di penetrazione a partire dai parcheggi di attestamento.

Sosta. Sul fronte dei parcheggi si è cercato di razionalizzare la situazione degli stalli già esistenti, in modo da incrementare nuovi posti utili senza andare ad intaccare ulteriori aree. Il lavoro certosino portato avanti dagli uffici comunali ha permesso di recuperare già 142 nuovi stalli blu, nelle aree sosta a bordo strada, prevalentemente in prossimità dei corsi che delimitano la ZTL.

Nel dettaglio i nuovi stalli saranno 3 in via Pappagalli, 10 in via Castel Traetti, 5 in via Porta al Borgo, 1 in piazza San Francesco, 3 in via Sant'Andrea, 2 in via Antonini, 6 in corso Gramsci, 4 in via della Costituzione, 4 in via della Pace, 7 in corso Fedi nel tratto tra via della Costituzione e via Vannucci e 13 sempre in Corso Fedi nel tratto tra via Vannucci e via delle Logge, 6 in corso Amendola, 18 in piazza Resistenza, 3 in largo Santa Maria, 4 in via Laudesi, 3 in piazza dei Servi, 10 in via Pacini.  A questi posti nuovi se ne aggiungeranno altri 40 che verranno ottenuti regolamentando la sosta dove non lo era. Introducendo infatti gli stalli blu laddove finora si parcheggiava ad libitum, si otterrà un maggiore ricambio di auto sugli stessi stalli, incrementando di fatto la capienza della sosta. Si tratta delle aree limitrofe alla Fortezza Santa Barbara e a ridosso del viale Matteotti. (

Per il dettaglio dei nuovi stalli di sosta vedi la mappa qui sotto:

Dal prossimo autunno a questi posti auto se ne aggiungeranno altri 600 totali, tra quelli del parcheggio del Ceppo e quelli dell'area ex Breda, che potranno essere messi a servizio del centro cittadino; mentre nella zona a sud della stazione è previsto il progetto per un parcheggio da 350 posti auto.

Bus navetta notturna. A partire dal 21 marzo e fino al 30 settembre sarà attivato un servizio di navetta notturno dal giovedì al sabato e nei giorni festivi. Le navette saranno due e collegheranno i parcheggi di piazza Oplà e Cellini con il centro città, con capolinea alla fermata di via Cavour-angolo via Roma. Il servizio, gratuito per gli utenti, consentirà di raggiungere rapidamente e con facilità il centro storico. Le corse delle navette saranno effettuate in una fascia oraria che andrà dalle 20 alle 1 il giovedì e dalle 20 alle 2.30 il venerdì, il sabato e i giorni festivi. La frequenza dei passaggi sarà di 10 minuti dal parcheggio di piazza Oplà e di 15 minuti dal Cellini.

Pista ciclopedonale. Nelle prossime settimane partiranno i lavori per realizzare una pista ciclopedonale che collegherà il parcheggio di piazza Oplà al centro storico. Il percorso si snoderà da piazza Oplà in zona stadio verso via delle Olimpiadi e poi, dopo avere attraversato l'incrocio semaforico in viale Matteotti, proseguirà in via degli Armeni fino all'inizio di via delle Pappe: il tragitto si estende per circa un chilometro. L'opera ha un importo di 438mila euro.

Oltre a collegare al centro uno dei quartieri più abitati della prima periferia cittadina come le Casermette e la zona dello Stadio, la pista ciclopedonale avrà l'importante funzione di rendere ancora più fruibile da parte degli avventori del centro il parcheggio scambiatore di piazza Oplà e quello di fronte, già dotato di stazioni di bike sharing gratuite per un utilizzo di tre ore giornaliere. La pista è stata inoltre progettata in modo che in futuro possa essere collegata, attraverso ulteriori percorsi dedicati esclusivamente al passaggio di biciclette e pedoni, a Valdibrana e alla stazione ferroviaria.

E' stato inaugurato lo scorso 21 marzo e aperto alla città il Chiostro del complesso monumentale di San Lorenzo. Riqualificati anche altri giardini e spazi verdi della città.

Il Chiostro fa parte del complesso monumentale iniziato dall'Ordine degli Agostiniani nel 1278; dopo varie vicissitudini che lo hanno visto essere, il secolo scorso, rifugio degli sfollati dopo la seconda Guerra Mondiale e successivamente laboratorio artigiano di falegnameria, l'area divenne di fatto adibita a deposito e rimasta chiusa alla città. Tra il 1989 e il 2005 fu parzialmente restaurato dalla Soprintendenza, ma ora, grazie ad un progetto approvato dall'amministrazione comunale lo scorso 7 febbraio, il chiostro verrà recuperato e diverrà un giardino urbano fruibile da tutti.

Il progetto è stato ideato ed offerto alla città da Miro Mati (Azienda Piante Mati), diretto dall'architetto Arianna Bechini e promosso dalle associazioni culturali Pistoia città di tutti, Amici dei Musei e dei Monumenti di Pistoia, Storia e Pistoia.

Il piano di restauro nasce in stretto rapporto con l'omonimo chiostro fiorentino, il cui giardino nel 2007 è stato rinnovato e viene mantenuto dalla stessa azienda Mati.

Il giardino pistoiese presenterà un impianto vegetale a raggiera, che sarà messo in rapporto con le architetture preesistenti e con le aperture di collegamento tra l'area a verde e il loggiato.

Le azalee in vaso che verranno collocate nel chiostro sono ottenute per riproduzione da quelle antiche e rare recuperate a Firenze e la stessa miscela di semi che andrà a costituire il manto erboso deriverà dalle specie erbacee presenti nel chiostro del capoluogo toscano. Le siepi di bosso invece sono state realizzate con la varietà endemica originaria dell'Appennino pistoiese.

L'opera di recupero e valorizzazione di giardini e spazi verdi, che fa parte del progetto di riqualificazione della città varato dalla giunta ad ottobre e condiviso dalle associazioni del commercio sottoscrittrici del Protocollo d'Intesa di novembre, comprende anche una serie di altri interventi su alcune piazze e giardini pubblici, realizzati dal Comune con la collaborazione delle molte ditte vivaistiche locali con cui l'Amministrazione ha avviato un proficuo rapporto di collaborazione, le quali hanno offerto le piante messe a dimora in questi spazi rinnovati.

In piazza San Lorenzo sono stati potati i pini, si sta procedendo alla ripavimentazione di una parte del giardino e in uno spazio delimitato da un'aiuola fatta a ferro di cavallo verranno posizionate due panchine. Nel giardino di Monteoliveto è stato ricostituita la pavimentazione antitrauma sottostante i giochi, mentre nella piazzetta di Monteoliveto la vasca che da anni non era più utilizzata, divenendo ricettacolo di sporcizia, è stata trasformata in un'aiuola fiorita e l'intera area è stata riqualificata con arredo a verde. In piazza del Carmine è stato rifatto il pavimento della vasca e inserito al suo interno una pianta sempreverde trasformata in cigno dall'arte topiaria. L'intervento è stato completato dalla potatura delle piante che circondano la piazza. In piazza della Resistenza nelle prossime settimane sarà realizzato un intervento di sistemazione a verde nel piazzaletto che ospita la fontana. Attraverso piante estive, invernali e sempreverdi verrà realizzata un'area dedicata al relax, dotata di panchine e alla quale si accederà da archi di buganvillea e rinchospermum.

Sempre nell'ottica di migliorare la fruibilità del centro si stanno realizzando altri interventi di manutenzione, volti ad aumentarne il decoro complessivo. In base alle risultanze di due diversi sopralluoghi compiuti in città nei giorni scorsi, è stata potenziata l'illuminazione pubblica in via Crispi angolo San Giovanni, in via Cavour e, in questi giorni si interverrà anche in via Carducci. Si è inoltre dato avvio ad una serie di piccoli interventi su caditoie, lastricati, marciapiedi ed altro, ad esempio in San Lorenzo, via delle Vignacce, via Nemoreto. A giorni verrà anche aggiunto un punto luce in via delle Rose, in angolo tra via Cavour e via del Can Bianco.

E' staa inaugurata il 21 marzo a Palazzo Fabroni la mostra Oltre il giardino. L'idea del giardino nell'arte contemporanea. Un omaggio a Pietro Porcinai (1910-1986). All'iniziativa parteciperanno il sindaco Samuele Bertinelli, il dirigente del settore valorizzazione del patrimonio culturale della Regione Massimo Gregorini e il curatore della rassegna Ludovico Pratesi.

La mostra riunisce le opere (installazioni e fotografie) di dieci artisti toscani delle ultime generazioni che vedono nel giardino, simbolicamente espresso dalle creazioni del grande paesaggista Pietro Porcinai, un motivo di riflessione sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente circostante, legato a un equilibrio armonioso con la natura, alla sostenibilità dell'arte come veicolo di evoluzione morale ed etica della società.

L'allestimento si articola in due diverse sezioni: una nei locali di Palazzo Fabroni e l'altra nel giardino pubblico "Il Carbonile" che si trova proprio davanti al Fabroni. Le sale del secondo piano dell'edificio settecentesco di via Sant'Andrea ospiteranno le opere di Massimo Bartolini, Chiara Camoni, Francesco Carone, Vittorio Corsini, Daniela De Lorenzo, Carlo Guaita, Margherita Moscardini, Giovanni Ozzola, Addo Lodovico Trinci, Eugenia Vanni, invitati a realizzare un'opera anche all'esterno appunto nello spazio a verde Il Carbonile affacciato su via Santa, per creare una relazione tra il museo e la città.

Per tutti gli artisti sembra costituire un ideale punto di riferimento la figura di Pietro Porcinai (1910-1986), riconosciuto maestro nella progettazione di giardini e ritenuto il più importante paesaggista italiano del Novecento, attivo a Pistoia e in Valdinievole dai primi anni Trenta fino agli anni Ottanta del secolo scorso. Per questo motivo la mostra, a lui idealmente dedicata, si apre con una piccola sezione, di prezioso valore simbolico, che espone i quattro schizzi prospettici - attualmente conservati presso l'Archivio storico comunale di Pistoia - con i quali nel 1935 Porcinai partecipò, per conto del vivaista Martino Bianchi, al concorso bandito dall'Amministrazione Comunale per la riqualificazione a giardino pubblico della zona del Campo Marzio, limitrofa alla Fortezza di Santa Barbara.

Per gli artisti emersi negli anni Ottanta (Massimo Bartolini, Vittorio Corsini, Daniela De Lorenzo, Carlo Guaita, Addo Lodovico Trinci) il giardino è un luogo ideale, quasi utopistico, un territorio magico dove le opere si caricano di suggestioni legate all'utilizzo di materiali della tradizione modernista; per quelli invece dell'ultima generazione (Francesco Carone, Chiara Camoni, Margherita Moscardini, Giovanni Ozzola, Eugenia Vanni) il giardino è uno spazio reale e sociale, dove si mescolano tensioni politiche, si analizzano la storia e la memoria individuale e collettiva, si sperimentano soluzioni ecologiche e ambientali, si evocano momenti legati all'infanzia o si modificano codici percettivi per dare vita a spazi metafisici o surreali, narrazioni urbane o microstorie personali.

La rassegna è promossa e realizzata dal Comune con il contributo della Regione. Resterà aperta fino al 2 giugno.

Per ulteriori informazioni telefonare all'ufficio musei e beni culturali allo 0573-371817 oppure a PistoiaInforma al numero verde 800-012146.

Apertura di Palazzo Fabroni. Da giovedì a domenica e anche nei giorni 1, 2 e 3 aprile e primo maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Venerdì 24 e sabato 25 maggio dalle 10 alle 20.

Giardino il Carbonile. Da lunedì a domenica (dal 22 marzo al 15 aprile dalle 9 alle 17 e dal 16 aprile al 2 giugno dalle 9 alle 20.

 

 

 

 

 





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