Scultura a due voci: Luciano Fabro/Fernando Melani

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 E' stata  inaugurata a Palazzo Fabroni, via Sant'Andrea 18, la mostra "Scultura a due voci: Luciano Fabro/Fernando Melani".

Promossa e realizzata dal Comune di Pistoia con i determinanti contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e della Regione Toscana - la mostra è interamente incentrata sulla ricostruzione filologico-documentaria del rapporto tra due dei più importanti protagonisti dell'arte italiana del dopoguerra: Luciano Fabro (Torino, 1936 - Milano, 2007) e Fernando Melani (Pistoia, 1907-1985). Non solo una relazione di profonda amicizia ma soprattutto un sodalizio artistico e culturale, basato sulla discussione e lo scambio intorno a questioni fondamentali di filosofia dell'arte, che riguardano la struttura dell'opera, la sua vocazione di contenitore di senso, il rapporto tra l'arte e la natura.
La rassegna si sviluppa cronologicamente nel periodo che va dall'aprile del 1967 (data del primo incontro tra i due artisti in occasione della personale di Melani alla galleria Numero di Fiamma Vigo a Milano) e il dicembre del 1980, anno della collettiva presso la galleria Vera Biondi di Firenze insieme a Renato Ranaldi. Il percorso si sviluppa pertanto intorno alla ricostruzione delle diverse occasioni espositive che hanno accomunato i due artisti, con la presenza delle opere di entrambi, corredate da un apparato fotografico e documentario originale e sostenuto filologicamente da un carteggio inedito tra i due artisti, accompagnato da una serie di testimonianze di artisti, critici, scrittori e intellettuali a loro vicini.
La mostra così concepita giunge a colmare una lacuna nella storia dell'arte italiana, attraverso l'analisi di uno dei rapporti artistici più originali e fecondi tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, gettando una nuova luce sulla figura di Fernando Melani, protagonista di primo piano di quel momento di rinnovamento così fecondo per la cultura italiana ed europea, in rapporto con la nascita dell'Arte Povera, della quale Luciano Fabro era un componente di rilievo.
La rassegna, curata da Ludovico Pratesi con la collaborazione dell'Archivio Luciano e Carla Fabro, riunisce un gruppo di opere dei due artisti insieme a un centinaio di fotografie d'epoca ed altro materiale documentario, proveniente dall'archivio Fabro di Milano e da casa Melani a Pistoia.

Il catalogo, edito da Gli Ori, contiene il testo del curatore e un saggio di Bruno Corà, corredati dalle immagini a colori delle opere in mostra e da fotografie d'epoca in bianco e nero, scritti inediti e interviste a testimoni dell'epoca.
Nell'ambito della mostra ampio spazio è dedicato alla comunicazione e alla esperienza formativa. Grazie al progetto educativo curato da Artemisia Associazione Culturale e dal Centro Culturale il Funaro per conto del Comune di Pistoia/Palazzo Fabroni, al pubblico di tutte le età si offre un'occasione straordinaria di avvicinarsi in modo diverso e personalizzato a due dei più originali protagonisti dell'arte del XX secolo: sia attraverso un percorso all'interno di quattro installazioni tematiche, ispirate all'opera e al pensiero di Melani e destinate alla fruizione libera e/o guidata del pubblico; sia attraverso un programma ricco e diversificato di attività ed eventi collaterali alla mostra.
La mostra resterà aperta dal primo dicembre al 10 febbraio con i seguenti orari: dal giovedì alla domenica, 24 e 31 dicembre e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; Natale e Capodanno dalle 16 alle 19. Info ai numeri: 0573/371214 - 371279.

Scarica il pieghevole sulla Mostra: (formato PDF, 339 Kb)





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