Un cantiere sociale per il nuovo campo nomadi

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Un "cantiere sociale" darà vita al nuovo campo nomadi che sorgerà in via Ciliegiole: è stata infatti costituita l'associazione "Nevo Foro" , che gestirà, insieme al Comune e alla Fondazione Giovanni Michelucci Onlus la realizzazione delle nuove unità abitative. L'Amministrazione, inoltre, parteciperà al bando regionale che mette a disposizione 13 milioni di euro per interventi pilota nel campo dell'edilizia residenziale pubblica.

Il 15 novembre è stata raggiunta un'intesa, tra il Comune e la proprietà, per l'acquisto dell'area che accoglierà il nuovo campo nomadi. Il valore del terreno, di circa 2 ettari, posto al termine di via Ciliegiole, tra il casello autostradale ed il Cespevi, è stato determinato in 450mila euro.

Il giorno successivo la Giunta ha deliberato la partecipazione all'Avviso pubblico con il quale la Regione Toscana mette a disposizione 13 milioni di euro per concorrere alla realizzazione di interventi pilota con caratteristiche sperimentali ed innovative, tra cui (di particolare interesse per il Comune di Pistoia) iniziative di autocostruzione o auto-recupero di alloggi destinati alla locazione o ad altro titolo di godimento. Il Consiglio comunale sarà, quindi, presto chiamato a deliberare sull'acquisto dell'area.

La necessità di realizzare un nuovo e più adeguato insediamento abitativo per le 16 famiglie attualmente residenti nell'area del Brusigliano è motivata non solo dalla progressiva fatiscenza delle attuali strutture, ma anche dall'esigenza di operare alcuni importanti interventi per il consolidamento dell'argine del vicino torrente Ombrone e di risagomatura delle sponde del torrente Brusigliano, essenziali per la messa in sicurezza dell'area in cui si sta costruendo il nuovo presidio ospedaliero della città.

In accordo con i cittadini del campo del Brusigliano, l'Amministrazione intende infatti realizzare un cantiere sociale di autocostruzione guidata e coordinata, che conduca alla realizzazione, per opera degli stessi cittadini rom, del nuovo insediamento abitativo e in particolare all'edificazione di 16 strutture abitative in legno. 

A tale scopo, lo scorso 30 ottobre, i residenti del campo del Brusigliano hanno già costituito, con il supporto dell'Amministrazione, un'associazione senza scopo di lucro denominata "Nevo Foro" ("Nuova Città") i cui componenti (14 in tutto) parteciperanno attivamente allo svolgimento dei lavori di realizzazione del villaggio, mettendo a frutto le loro specifiche professionalità, così come richiesto dall'avviso pubblico regionale.

L'opera di autocostruzione avverrà in stretta collaborazione con l'Ufficio tecnico del Comune e con il supporto, nella progettazione e nel coordinamento, della Fondazione Giovanni Michelucci Onlus, di cui il Comune è socio dalla sua costituzione nel 1982 e con cui verrà stipulata un'apposita convenzione. La Fondazione si è già dedicata in passato a una dettagliata ricerca sulle tematiche della residenzialità dei cittadini rom e sinti di Pistoia e vanta una qualificata esperienza nella ricerca e realizzazione dei processi di autocostruzione associata e assistita, sperimentati positivamente a Coltano, in provincia di Pisa, dove sono stati progettati e realizzati 17 alloggi che compongono il locale villaggio rom.

Una volta realizzato il nuovo insediamento, l'Amministrazione stabilirà il canone d'affitto che dovrà essere corrisposto al Comune per i nuovi alloggi. La stessa associazione poi dovrà farsi promotrice e garante del rispetto di tutta una serie di regole di convivenza all'interno del nuovo insediamento, per garantirne vivibilità e decoro.





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