Gli obiettivi della manovra di bilancio 2018

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Una manovra di bilancio ispirata alla concretezza, fondata su impegni e piani di intervento realmente sostenibili da parte dell’amministrazione. Un progetto globale di miglioramento della qualità della vita che passa dalla cura e dalla manutenzione dell’esistente, da servizi maggiormente sostenibili per le famiglie e da investimenti capaci di incidere in modo determinante sia sulla quotidianità di chi vive a Pistoia che sul futuro della città.

Nella proposta di bilancio di previsione 2018 che la Giunta comunale, dopo l’iter concluso in commissione consiliare, si appresta a portare al vaglio del Consiglio, vengono incrementate le risorse destinate al verde pubblico: più cura e più attenzione al decoro di parchi e giardini, anche attraverso una ricognizione sui giochi per bambini che permetterà di pianificare la sostituzione e la riparazione delle strutture. L’impegno dell’amministrazione sul verde e sulla sua manutenzione ordinaria passa dai 310mila euro del passato ai 380mila previsti dal bilancio 2018.

Sul fronte delle tariffe, sono previsti tagli netti per la Tari in montagna e in collina, una rimodulazione dei costi di quattro parcheggi della città ed un conseguente abbattimento dei prezzi con l’introduzione di nuove formule di abbonamento.

Grande attenzione inoltre ai servizi di inclusione sociale, con 30mila euro in più rispetto al 2017 per la realizzazione del progetto dell’amministratore sociale, che sarà presto al via nelle zone collinari.

La proposta della giunta comunale, si traduce in interventi mirati alla conservazione, al ripristino e alla messa a norma nel medio e lungo periodo di edifici scolastici, impianti sportivi e del patrimonio comunale, come il teatro Manzoni e la biblioteca San Giorgio.

IL BILANCIO. A consuntivo l’equilibrio di parte corrente nel 2017 è stato garantito senza l’apporto degli oneri di urbanizzazione che, al contrario, erano stati destinati alla parte corrente in fase di bilancio preventivo 2017. Una chiusura positiva, dunque, con un avanzo di esercizio pari a 1milione e 890mila euro: risorse che, una volta approvato il bilancio consuntivo, saranno disponibili per gli investimenti. Rispetto ad una chiusura positiva, il contesto nel quale la manovra preventiva 2018 si inserisce è quello dello sblocco dei contratti dei dipendenti, fermi ormai da anni, con il recentissimo rinnovo del contratto e il conseguente incremento della spesa che grava integralmente sulle casse comunali, senza alcun ristoro dello Stato, per un ammontare di circa 1 milione di euro, a cui si somma un taglio del fondo di solidarietà comunale (trasferimento statale) di 207 mila euro. L’amministrazione tuttavia è riuscita a mantenere le somme destinate alla manutenzione ordinaria del patrimonio comunale, come le strade e gli edifici scolastici, e addirittura ad incrementare la manutenzione ordinaria sul verde.

GLI INVESTIMENTI. Il Piano degli investimenti 2018 ammonta a 15milioni di euro, in controtendenza rispetto al Piano degli investimenti 2017, della precedente amministrazione, che ammontava a circa 41 milioni. Una proposta di intervento, quella della giunta, basata sulla concretezza ed elaborata dopo una ricognizione dell’esistente da cui sono emerse diverse macerie. Nel 2018 sono previsti 1milione e 320mila euro di investimenti sugli edifici scolastici, con una particolare attenzione agli interventi di miglioramento antisismico e di prevenzione incendi, tra cui l’opera da 400mila euro alla scuola dell’infanzia La Balena, i lavori da 200mila euro alla primaria Bertocci e 500mila euro per la manutenzione straordinaria di vari edifici. Nel piano triennale degli investimenti 2018-2020 sono previsti 8milioni e 700mila euro sulle scuole, comprensivi della demolizione e della costruzione del nuovo edificio della scuola media Cino da Pistoia. Sul 2018 è inoltre inserito l’intervento (di prevenzione incendi da 300mila euro) al teatro Manzoni, indispensabile per garantire la continuazione dell’attività teatrale e la fruizione dell’edificio da parte del pubblico, e alla biblioteca San Giorgio (100mila euro), su cui l’amministrazione intende intervenire nuovamente dopo una prima opera di ripristino della copertura e dei bagni conclusa nelle scorse settimane. Per quanto riguarda le bitumature, il piano prevede 700mila euro di asfaltature a cui si aggiungono 400mila euro per il ripristino della strada della Collina tratto Nord. Per il verde pubblico ci sono 300mila euro di investimenti sull’acquisto di giochi, nuove alberature e manutenzione straordinaria dei parchi, per la sicurezza sono previsti 55mila euro per il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Sullo sport l’amministrazione sta predisponendo un piano per la progettazione degli interventi, in modo da intercettare risorse anche tramite bando per intervenire sulla situazione estremamente problematica dell’impiantistica sportiva, con un’attenzione particolare per il pallone di pattinaggio di via Valdibrana, delle Fornaci e della piscina Boario.

TASSA SUI RIFIUTI E ALIQUOTE TRIBUTARIE. Con la manovra sulla Tari in montagna e in collina, inserita nella previsione per l’esercizio finanziario 2018, la giunta realizza uno degli impegni del mandato amministrativo tagliando la Tassa sui rifiuti del 40% per le attività e del 20% per i cittadini della montagna e della collina. Un intervento che riguarda quasi 4mila utenze domestiche, pari a circa 9mila residenti, e circa 200 aziende. Così l’amministrazione intende agevolare e sostenere le zone collinari e montane che, in questi anni, hanno particolarmente risentito della carenza di risorse investite. Viene inoltre introdotta una riduzione “antispreco” per le attività di produzione e distribuzione degli alimenti che donano beni alimentari per scopi assistenziali a enti pubblici, Onlus, associazioni o fondazioni con finalità benefica. Restano in vigore tutte le agevolazioni già presenti e il fondo da 180mila euro destinato alle riduzioni per le utenze con un Isee inferiore a 8mila euro.

Imu e Irpef restano invariate.

SERVIZI. La manovra di previsione incrementa i servizi di inclusione sociale del Comune con il progetto dell’amministratore sociale su cui vengono impegnati 30mila euro, per un totale complessivo di 5milioni e 477mila euro destinati ai servizi di assistenza domiciliare, all’assistenza degli alunni con disabilità, al servizio educativo familiare, ai trasferimenti alla Società della Salute per 1milione e 670mila euro e a tutti gli altri servizi di inclusione sociale e di sostegno realizzati dall’amministrazione comunale.

Sulle rette degli asili nido viene applicata una riduzione di almeno il 15% a seguito del progetto del Comune presentato in Regione per l’utilizzo delle risorse assegnate attraverso il fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione. Sarà inoltre incrementata l’offerta dei servizi con il prolungamento dell’orario, in via sperimentale, di un nido e di una materna fino alle 17 e verranno introdotte riduzioni della tariffa sulla retta estiva per chi frequenta le scuole dell’infanzia nel mese di luglio. Le famiglie con un Isee inferiore ai 5mila euro seguite dai servizi sociali non dovranno più pagare l’iscrizione ai servizi a domanda individuale – nido, mensa, trasporto scolastico - mentre viene eliminata l’esenzione totale per chi è inserito nella fascia 0-5mila ma, nonostante la situazione economica, non è seguito dal Comune. In questo modo sarà più facile avvicinare chi per pudore non bussa alla porta dei servizi sociali e, una volta accertata la reale situazione di queste famiglie, intervenire con le misure messe in campo dall’amministrazione. Allo stesso modo il provvedimento è volto a intercettare possibili casi di evasione, al fine di colpire i “furbetti” e tutelare chi effettivamente fa parte della prima fascia Isee, che non avrà alcun aggravio e che sarà seguito dai servizi sociali.

TARIFFE PARCHEGGI. Per tre parcheggi della città a tariffa “marrone” – Cavallotti, Pertini e San Giorgio – vengono introdotti, per la prima volta, abbonamenti semestrali e annuali che consentono di abbattere i costi della sosta e agevolano chi lavora in queste zone. Viene inoltre introdotta l’inedita tariffa “viola” per il parcheggio del Ceppo, con il dimezzamento della tariffa giornaliera, che passa da 2 a 1 euro, e con l’introduzione di abbonamenti a costi ridotti.





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