Garante Regolamento Urbanistico
Verbale del Focus Group del 9 ottobre 2008
Nespolo
Alle 17 al Circolo Arci del Nespolo sono presenti il Presidente della Circoscrizione 2, Stefano Bindini, l’assessore all’Urbanistica Silvia Ginanni, il dirigente del servizio urbanistica e assetto del territorio, arch. Francesco Bragagnolo, l’arch. Olga Agostini dell’ufficio progettazione del territorio, il garante della comunicazione Angelo Ferrario, numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni e comitati operanti nella zona.
L’arch. Agostini, con l’ausilio di carte dettagliate dell’area, ricapitola le questioni evidenziate nel focus group del 13/12/2007, precisando che nell’occasione verranno affrontati i problemi di pianificazione territoriale, mentre per alcuni interventi di competenza del servizio lavori pubblici e viabilità si rinvia alle previsioni specifiche.
La zona è di prevalente interesse vivaistico; in merito alle norme per la vasetteria, c’è un tavolo tecnico aperto per valutarne l’impatto sulle risorse e sull’ambiente. Va avanti anche il progetto dell’asse dei vivai, che dovrebbe risolvere il problema del traffico pesante; per realizzarlo, si cercherà soprattutto di migliorare la viabilità esistente, limitando gli espropri agli interventi necessari per collegare via dei Bonechi e il nuovo ponte sull’Ombrone alla Via Toscana. Se poi venisse realizzato il nuovo casello autostradale, si potrebbe evitare l’attraversamento dell’area urbana da parte dei camion.
Il tracciato definitivo della nuova viabilità è in via di definizione.
Per quanto riguarda l’abitato del Nespolo, è stata identificata un’area dietro al Circolo che nel vecchio PRG era destinata all’ampliamento della struttura, e che ora si potrebbe destinare a verde pubblico; un’altra area di verde attrezzato potrebbe essere collocata dietro alla scuola, prevedendo nel contempo l’ampliamento della scuola stessa e un potenziamento del parcheggio, ove se ne riscontrasse il bisogno.
Accanto c’è una zona che potrebbe essere destinata a servizi o piccolo commercio; la Farmacia c’è già, si potrebbe forse pensare ad un ufficio postale o altro.
Nell’area sarebbe opportuno realizzare un comparto perequativo. Si potrebbe procedere con piani attuativi d’iniziativa privata o anche, per ambiti più piccoli, con l’intervento diretto del Comune.
Guiducci chiede se sono previsti parcheggi lungo la vecchia via Pratese vicino al ponte della Brana e in località “Il Poeta”; l’arch. Agostini conferma la previsione; piccoli spazi di sosta si potranno realizzare anche a Le Querci.
Guiducci suggerisce anche la realizzazione di una ovonda sulla nuova Pratese, all’incrocio con via degli Oleandri; la viabilità attuale risulta molto pericolosa…
Pani ritiene che il problema dovrebbe attenuarsi con il previsto raddoppio di via di Chiazzano.
Viene sollevato il problema dei ricorrenti allagamenti nell’area; i lavori sul fosso Acqualunga dovrebbero comunque eliminare l’inconveniente.
Cappellini sollecita la copertura di un fosso in via degli Oleandri. Pani ricorda che c’è un impegno dell’assessore ai lavori pubblici a realizzare una serie di interventi intorno alla via Pratese.
Il presidente della Circoscrizione 2, Bindini, ricorda che altri interventi e aree di sosta sono state previste vicino al Circolo e lungo la Bure; ci sarebbe bisogno di un parcheggio anche a Badia a Pacciana, ma c’è un problema di vincoli legati all’area cimiteriale.
Un cittadino protesta perché si consente ai vivaisti di costruire, mentre ad altre persone non si riconosce l’aumento degli indici di edificabilità, neanche per piccoli interventi; questo è ingiusto e discriminatorio.
L’assessore Ginanni risponde che in materia c’è cattiva informazione. Ci sono parametri regionali ferrei che legano le costruzioni dei vivaisti all’attività delle imprese. Non possono invece essere riconosciuti a tutti ampliamenti indiscriminati degli edifici esistenti.
Zoppi chiede la conferma della previsione di un parcheggio a Pontenuovo e sottolinea l’esigenza di coprire un fosso lungo la via Montalese.
L’arch. Agostini conferma che di parcheggi ne sono previsti due, uno a sud della Montalese e uno di fronte al Circolo.
La signora Poggiali, che abita nei pressi dell’area di Sant’Agostino da questa estate adibita agli spettacoli viaggianti, anche a nome di altri residenti, chiede che nella zona sia realizzato del verde attrezzato, come da impegni presi a suo tempo dall’assessore. Non vorrebbe che alla fine l’area fosse destinata a capannoni, anche perché non ce n’è bisogno…pare che secondo molte agenzie immobiliari non ce ne sia richiesta.
Ad ogni buon conto presenta una proposta progettuale per la realizzazione di verde attrezzato anche a fini sportivi e ricreativi.
L’assessore acquisisce la bozza e conferma l’impegno dell’amministrazione a mantenere a verde l’area destinata anche per i prossimi due anni ad ospitare il Luna Park; per la restante porzione c’era in effetti l’intento di valorizzarla con la realizzazione di capannoni per attività artigianali, ma si potrebbe vedere di trovar loro posto altrove…
Pani conferma l’interesse a collocare nell’area spazi per attività sportive non tariffate. Come dirigente UISP potrebbe anche essere eventualmente interessato alla gestione dei servizi.
In chiusura, alcuni cittadini del comitato di Pontenuovo chiedono un incontro con il presidente della Circoscrizione e l’Assessore su problemi di viabilità, spazi verdi e servizi dell’area. La medesima richiesta arriva anche da alcuni residenti di Chiesina Montalese.
Bindini e l’ass. Ginanni confermano la loro disponibilità per un incontro da tenersi a breve nella sede circoscrizionale.
|