stemma Pistoia
Mappa del sito
Casella Info
Casella PEC
Piazza del Duomo, 1 - 51100 Pistoia • Tel. 05733711 • Fax 0573371289 • Numero verde 800-012146 • C.F. e P.Iva 00108690470 Twitter
Home page- Il comune- La città- Io sono- Cerco notizie su

Garante Regolamento Urbanistico


Verbale del Focus Group del 4 dicembre 2008
Lupicciano, Iano, Baggio, Germinaia, Pontenuovo, Chiesina Montalese

Alle 17 nella sede della Circoscrizione n° 2, in via Capitini 7, sono presenti il Presidente della Circoscrizione, Stefano Bindini, l’assessore all’Urbanistica Silvia Ginanni, l’arch. Francesco Bragagnolo, dirigente del servizio urbanistica e assetto del territorio, l’arch. Olga Agostini dell’ufficio progettazione del territorio, il garante della comunicazione Angelo Ferrario, numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni e comitati operanti nella zona, oltre a diversi consiglieri circoscrizionali.
L’assessore Ginanni fa una breve introduzione ricordando i numerosi incontri avuti con la popolazione e le associazioni in tutto il territorio comunale e puntualizzando l’iter del Regolamento Urbanistico che, all’inizio del prossimo anno, dovrà essere discusso, adottato e poi approvato dal Consiglio Comunale, organo competente in materia.
Le previsioni che formeranno oggetto del Regolamento saranno valide per cinque anni; non è detto che in quel periodo si riesca a realizzarle tutte: bisognerà vedere se si troveranno le risorse per gli investimenti.
L’assessore raccomanda di concentrarsi sulle questioni legate alla pianificazione territoriale, lasciando un attimo da parte problematiche di rifacimento strade e marciapiedi, installazione di dossi, ecc. che hanno certamente grande importanza, ma sono di competenza del servizio lavori pubblici, al quale eventualmente potranno essere riferite.
Con l’ausilio della cartografia, si cominciano ad affrontare le problematiche delle zone collinari.
Per Lupicciano l’assessore e l’arch. Agostini confermano che dopo vari sopralluoghi è stata individuata un’area per la realizzazione di un parcheggio e una zona a verde, a servizio del paese che è in crescita. Per Cignano invece si incontrano difficoltà perché il proprietario non intende cedere l’area che si pensava di destinare a parcheggio.
Qui si tratterebbe di trovare 10/20 posti auto; si può provare a realizzare stalli di sosta con allargamenti stradali o piccole aree distribuite.
La signora Bassareo di Santomoro dice che gli abitanti si sono riuniti e hanno manifestato l’esigenza di avere un giardino pubblico davanti alla Chiesa e tre piccoli parcheggi, uno al Poggetto, uno nei pressi della scuola materna e uno in via di S. Mauro. L’arch. Agostini s’impegna a verificarne la fattibilità.
A Iano non ci sono particolari spiazzi in cui realizzare un parcheggio, ma si stanno valutando alcune opportunità con il servizio Lavori Pubblici.
Per Baggio ci sono due opzioni: un’area sopra il paese o un’altra alla fine delle case; Nesi dice che sarebbe disposto a cedere una piccola porzione di terreno dove si potrebbero realizzare 6 posti auto. Verrà fatta anche qui una verifica di fattibilità.
Un abitante di Baggio sollecita la revisione delle norme che limitano ampliamenti e ristrutturazioni o, in alternativa, la previsione di una piccola area PEEP: i giovani se ne vanno perché non si possono costruire nuove abitazioni.
L’assessore risponde che l’amministrazione non vuole certo che la collina si spopoli, ma la natura dei luoghi è tale che non si possono permettere ampliamenti continui, ma caso mai il recupero dell’esistente.
Lombardi, di Villa di Baggio, ricorda che nella frazione, nel vecchio PRG, era prevista un’area PEEP; a suo parere tale previsione andrebbe mantenuta; avrebbe anche individuato tre punti in cui si potrebbero fare parcheggi e li indica ai tecnici sulla mappa.
L’assessore ringrazia dei suggerimenti, che saranno valutati attentamente.
Biagini di Germinaia suggerisce di fare un parcheggio per 10/12 auto all’inizio del paese, compatibilmente con le risorse disponibili.
Passando a Pontenuovo, Degli Esposti sottolinea che da molti anni è stata richiesta la realizzazione di un parcheggio ed erano anche state individuate due aree: una al di qua e una al di là della Bure. C’è poi un problema di eccessivo carico veicolare sulla Montalese e ci vorrebbero più controlli sulla velocità degli automezzi.
Propone la creazione di una pista pedonale e ciclabile dal villaggio Lazzi fino a Panorama e da lì verso il centro cittadino.
Rimarca infine, anche se non c’entra con il Regolamento Urbanistico, l’assenza di fognature e la fragilità dell’acquedotto.
Zei condivide questi rilievi e vorrebbe poi avere notizie sulla viabilità della zona e sapere se davvero si completeranno le tangenziali est e nord.
L’assessore conferma l’impegno, ricordando però che si tratta di opere molto costose, il cui finanziamento richiede tempo e fatica. Per la tangenziale est c’è comunque già un accordo con la Provincia, che concorrerà con un proprio stanziamento.
La variante alla Montalese invece non sarà inserita nel Regolamento Urbanistico, perché sicuramente non si potrà realizzare nei prossimi cinque anni.
L’arch. Agostini conferma a Degli Esposti che il parcheggio sarà realizzato, assieme ad un’area a verde attrezzato, nei pressi della cabina ENEL, con l’entrata da una parte e l’uscita sul retro. E’ prevista inoltre la realizzazione di una passerella pedonale sulla Bure, a servizio anche della vicina scuola.
Giacomelli presenta quattro richieste per Chiesina Montalese: la prima è quella relativa all’area PEEP, prevista originariamente vicino al fiume, ma che andrebbe spostata e realizzata altrove. La seconda riguarda l’ampliamento del campo sportivo e dei relativi spogliatoi, prevedendo anche l’adeguamento del parcheggio. La terza e la quarta richiesta sono più che altro idee progettuali e riguardano il collegamento della rotonda di Sant’Agostino con via di Forramoro e da lì alla zona industriale di Montemurlo e la previsione di nuove abitazioni in via dei Gatti.
A quest’ultima richiesta fu a suo tempo risposto negativamente, ma Giacomelli la vorrebbe riproporre.
Da ultimo Caggiano segnala, sopra Santomato, un edificio storico che ingloba la vecchia Chiesa parrocchiale, ora in zona  agricola e per cui andrebbe prevista una destinazione diversa.
L’assessore e i tecnici assicurano un’accurata valutazione delle questioni sollevate.

Pistoia Mobilità Muoversi meglio in città
Inrete.com - C&G Servizi Web
Versione del Sito in Tedesco Versione del Sito in Francese Versione del Sito in Inglese
Note Legali - Accessibilità - Caratteri Grandi - Stampa pagina - W3C
Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!