Garante Regolamento Urbanistico
Verbale del Focus Group del 4 aprile 2008
Santomato
Alle 17,30 al Circolo MCL di Santomato sono presenti il Presidente della Circoscrizione 2, Stefano Bindini, l’assessore all’Urbanistica Silvia Ginanni, l’arch. Simona Tasselli del servizio progettazione del territorio, il garante della comunicazione Angelo Ferrario, numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni operanti nella zona.
Ferrario spiega modalità di funzionamento e significato del focus group e invita i presenti ad individuare necessità, problemi e opportunità presenti nella zona, con l’ausilio della cartografia.
Bindini interviene per sottolineare la realtà particolare di Santomato, che può essere considerata una zona di pregio, caratterizzata da uno sviluppo abitativo moderato e dalla presenza della Villa di Celle.
Unico neo: la strada provinciale montalese che taglia in due il paese ed è piuttosto pericolosa.
Beretta propone di eliminare la fila di platani lungo la strada, che impedisce la visibilità, e realizzare al suo posto una pista ciclabile/pedonale che congiunga il centro del paese al supermercato; altre persone vorrebbero far proseguire tale pista fino a Pistoia, coprendo i fossi a lato strada.
L’assessore Ginanni conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale per la pericolosità della montalese, anche se la strada è provinciale. Si pensa ad autovelox, dossi artificiali e dissuasori. Più difficile ipotizzare di realizzare una pista ciclabile fino a Pistoia.
L’arch. Caggiano propone il recupero di percorsi naturalistici lungo il fosso di Bulicata e di mantenere, nella zona sud del paese, la previsione di verde pubblico e per attrezzature sportive.
Illustra poi, con l’aiuto di foto e mappe, un progetto per creare un percorso pedonale attorno al centro storico. La parrocchia sta trattando con un privato l’acquisto della vecchia chiesa parrocchiale del paese, per restituirla ad uso museale; quest’ultima potrebbe essere riconnessa alla piazza risistemando un piccolo stradello. Si dovrebbe poi realizzare una viabilità nuova, che non passi dalla piazza, per raggiungere le colline. In questo modo la piazza stessa, recentemente restaurata, potrebbe essere pedonalizzata e collegata al percorso che arriva al ponte storico e alla vecchia chiesa. Ciò valorizzerebbe il nucleo storico della frazione.
Si potrebbe anche realizzare un parcheggio di circa 40 posti auto di fronte alla chiesa.
Infine andrebbe richiesta al Consorzio idraulico la bonifica della Bulicata.
Sottili concorda con l’esigenza di restituire la sua identità storica al paese; la montalese taglia in due l’abitato: bisogna in qualche modo “riunire” il territorio e dare un senso alla frazione anche con l’insediamento di servizi pubblici: non c’è una farmacia, un ambulatorio…solo un ufficio postale.
La parte nuova di Santomato è anonima e viene percepita come un dormitorio.
L’assessore Ginanni apprezza la proposta di Caggiano e concorda con Sottili sull’opportunità di una maggior presenza di servizi pubblici.
Caggiano chiede se ci sono ipotesi sulla destinazione dell’area della discarica di Bulicata.
L’assessore risponde che ancora il ciclo del percolato non è giunto a termine. Si potrebbe comunque pensare a casse di espansione per limitare il rischio idraulico e ad attività compatibili (era stato proposto un campo di addestramento al golf). Sicuramente va tenuto presente l’interesse naturalistico della zona.
Alcune abitanti della parte sud del paese lamentano la scarsa cura per l’area a verde pubblico e segnalano il problema del depuratore che talvolta emana un puzzo insopportabile.
Bindini sostiene che da quando la competenza è passata alla Circoscrizione, la manutenzione viene fatta in modo accurato; nel 2009, tra l’altro, è previsto che vengano installati nuovi giochi per i bambini. Per il depuratore si farà fare una verifica tecnica a Publiacqua; può darsi che risulti ormai sottodimensionato.
Guastini lamenta lo stato di abbandono di via Querciasanta, strada ad uso pubblico; chiede interventi o almeno la fornitura di materiali.
Bindini rinvia la tematica ad un incontro da tenersi in Circoscrizione nei prossimi giorni, per una valutazione più accurata del problema.
Ciapini apprezza quanto detto e in particolare i progetti di valorizzazione del paese. Propone di buttar giù nero su bianco un programma e di portarlo avanti insieme agli abitanti.
In chiusura Ferrario ringrazia i presenti per le sollecitazioni emerse, che verrano tenute presenti in sede di predisposizione del Regolamento Urbanistico.
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