Garante Regolamento Urbanistico
Il Regolamento Urbanistico
A seguito delle nuove normative regionali e in particolare dopo la L.R. n° 1 del 3/1/2005, il Comune governa le trasformazioni del suo territorio con strumenti diversificati, in sostituzione del tradizionale Piano Regolatore.
Tra questi strumenti, rivestono importanza fondamentale il Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico.
Con il Piano Strutturale si definiscono i grandi temi della pianificazione strategica del territorio: quali siano gli elementi edilizi, ambientali, infrastrutturali, paesaggistici e funzionali da tutelare (Statuto dei luoghi), le nuove infrastrutture da realizzare, i nuovi servizi, il dimensionamento sostenibile della crescita edilizia, ecc.
Il Piano strutturale, una volta definito, non ha un termine di validità; è però evidente che dovrà essere modificato nel momento in cui le condizioni di base e di contorno descritte nel Quadro Conoscitivo subiscano modifiche sostanziali, come ad esempio nel caso di una improvvisa crescita demografica.
Il Regolamento Urbanistico, assieme ad altri strumenti più di dettaglio, costituisce la parte attuativa delle scelte strategiche adottate con il Piano Strutturale; non può quindi entrare in conflitto con queste ultime; ne rappresenta anzi un approfondimento nel dettaglio .
Ad un Piano Strutturale possono seguire più Regolamenti Urbanistici.
Il Regolamento si compone infatti di due parti: la disciplina e gestione del patrimonio edilizio esistente che, una volta definita, non è destinata a grandi modifiche e la disciplina delle trasformazioni del territorio, molto più variabile. Quest’ultima ogni cinque anni dovrebbe essere rinnovata .
Considerata la rilevante incidenza che le scelte fatte con il Regolamento Urbanistico hanno sul territorio e sui cittadini che lo abitano, la Legge prescrive un’approfondita disanima preventiva degli effetti ambientali, sociali, economici e sulla salute umana delle soluzioni adottate: la cosiddetta valutazione integrata. Componente essenziale di tale valutazione è il coinvolgimento informale dei cittadini, la loro partecipazione, nella fase che precede il progetto di Regolamento e la sua adozione.
Successivamente ci sarà anche la possibilità di esprimersi in via formale e istituzionalmente riconosciuta formulando specifiche osservazioni, che potranno essere accolte o motivatamente respinte dal Consiglio Comunale, nella fase di approvazione definitiva del Regolamento Urbanistico.
Il Garante della Comunicazione
La Legge Regionale toscana garantisce la partecipazione dei cittadini in ogni fase del procedimento di formazione e di approvazione degli strumenti di pianificazione e governo del territorio attraverso la figura del Garante della comunicazione.
Il Garante deve assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi alla base del percorso di definizione del Regolamento Urbanistico, promuovendo l’informazione in materia, nelle forme e con le modalità più idonee, ai cittadini singoli o associati. In sede di assunzione delle determinazioni provvedimentali, il Garante dovrà provvedere a stendere un dettagliato rapporto sull’attività svolta.
La nostra amministrazione comunale ha nominato come Garante della comunicazione il dott. Angelo Ferrario, responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico:
Tel. 0573-371683 - Fax 0573-371472
a.ferrario@comune.pistoia.it
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