Il
CD-ROM LAIT, acronimo di Libri antichi in Toscana, è appena
uscito a cura della Biblioteca comunale Forteguerriana di Pistoia ed è il frutto di una convenzione stipulata nel marzo 1998 fra quest'ultima
e la Regione Toscana.
Le biblioteche aderenti ai progetti regionali di recupero automatizzato
dei loro fondi antichi i cui dati catalografici sono confluiti nel CD-ROM
sono quarantadue, di varia tipologia ed appartenenza ed il totale dei
record raccolti è di 91307 unità, che descrivono edizioni italiane e straniere
pubblicate a partire dal 1501 fino al 1885, anno scelto in riferimento
all'inizio della produzione della Bibliografia nazionale italiana.
Si tratta, come si può ben comprendere, data la complessità dell'operazione
e la vastità del patrimonio librario interessato, di una prima versione
che ha molti caratteri di sperimentalità, ma che crediamo rappresenti
un punto di partenza importante per sviluppare la cooperazione fra biblioteche,
oltre a costituire uno strumento di ricerca per gli studiosi messo a disposizione
su uno strumento agile e di facile consultabilità qual'è il CD-ROM.
L'obiettivo che ci siamo posti, in questa fase, è stato quello di realizzare
un catalogo cumulato, entro il quale dunque sono compresenti record bibliografici
che descrivono le stesse edizioni. Gli interventi di revisione catalografica
effettuati sono consistiti nell'uniformare le intestazioni personali e
degli enti, oltre che nel ricondurre a titolo uniforme le edizioni della
Bibbia e delle principali raccolte di leggi. Le forme non accettate sono
state indicizzate, oltre che all'interno di ciascuna registrazione catalografica,
in un elenco che può considerarsi, dato il numero delle voci e la rete
dei rinvii, una vera e propria authority list.
I controlli sulla scelta dell'intestazione sono stati sporadici ed occasionali,
non rientrando tale obiettivo in questa fase di cumulazione dei dati;
altrettanto dicasi della descrizione catalografica che è stata oggetto
di alcune operazioni mirate ad uniformare le note tipografiche e la trascrizione,
in base alle norme dettate dalle Linee guida per la descrizione antiquaria
a cura della Regione Toscana.
I dati, giunti dalle varie biblioteche in formati diversi, sono stati
tutti convertiti nel formato EDAN ed è stato utilizzato il software
WINISIS. La base dati è comunque consultabile anche attraverso
un'interfaccia DOS che utilizza l'applicativo ELIOS. I record sono esportabili
in formato UNIMARC ed in formato ISO 2709.
Gli interventi di revisione catalografica sono stati eseguiti da Angela
Bargellini, Teresa Dolfi e Luciano Vannucci della Biblioteca Forteguerriana,
con la collaborazione di Caterina Baldi Papini e Mila Bizzarri.
Gli aspetti informatici legati alla consultazione della base di dati sono
stati curati da Luciano Vannucci con la collaborazione di Maurizio Biraghi
della Biblioteca civica di Mestre.
L'interfaccia di accesso e la confezione del CD-ROM sono state effettuate
dalla Softeam Ware e dallo Studio Magma di Firenze.