stemma Pistoia
Mappa del sito
Casella Info
Casella PEC
Piazza del Duomo, 1 - 51100 Pistoia • Tel. 05733711 • Fax 0573371289 • Numero verde 800-012146 • C.F. e P.Iva 00108690470 Twitter You Tube Flickr Skype Facebook
Home page- Il comune- La città- Io sono- Cerco notizie su

Biblioteca Comunale Forteguerriana


Inventari dei principali fondi manoscritti della Biblioteca Forteguerriana

A-C

 

Accademia pistoiese di scienze lettere ed arti

Col nome di Accademia pistoiese di scienze lettere ed arti fu rigenerata, per iniziativa di Bernardino Vitoni, Anton Maria Rosati e altri studiosi, la disciolta Accademia di varia letteratura, sorta tra la fine del 1743 e il principio del 1744.

Il nuovo istituto, approvato con rescritto della regina reggente d'Etruria in data 6 agosto 1803, fu inaugurato il 22 settembre dello stesso anno ed ebbe come primo segretario Giosuè Matteini.
Ma il primo statuto non fu deliberato che il 21 gennaio 1813. L'Accademia svolse un'attività decorosa ed ebbe un'alterna fortuna, incorporando nel 1821 la Società dei Parentali.
Alla Biblioteca Forteguerriana sono giunti, oltre all'archivio dell'Accademia, 30 manoscritti, 424 volumi a stampa, 1034 opuscoli e 42 stampe.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Solleciti. 1976

Bartolini Francesco
Piccolo gruppo di circa 20 lettere indirizzate a Francesco Bartolini (1831-1915) architetto, professore di disegno e artista pistoiese.

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970

Bellini Delle Stelle Livia
Cassetta contenente la collezione di autografi (componimenti poetici e scritti d'occasione) appartenenti alla contessa e novellista Livia Bellini Delle Stelle (fra gli autori si segnalano Aleardo Aleardi, Giosuè Carducci., Gabriele D'Annunzio, Renato Fucini., Ferdinando Martini. Inserto di lettere (ma in parte notevole biglietti) di mittenti di Livia Bellini Delle Stelle tra i quali Ferdinando Martini (29 tra biglietti e lettere dal 1878 al 1900).

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Caselli Eugenia
Queste carte vennero donate nel 1953 alla Biblioteca Forteguerriana dal conte Carlo Gamba di Firenze e appartenevano alla contessa Eugenia Caselli la di lui nonna materna. Inserto contenente l'abbozzo autografo di Leopoldo Galeotti (uomo politico e scrittore pesciatino, 1813-1884) dello Statuto toscano del 1848, 36 lettere (dal 1848 al 1858) dello stesso a Eugenia Caselli, 2 componimenti poetici di Giuseppe Giusti.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Grazia Guazzini e Maria Solleciti. 1968-1969.

Chiappelli Alberto


La raccolta Alberto Chiappelli si conserva nella Forteguerriana dal 1930, data della morte del proprietario.
Alberto Chiappelli (1854-1930) fu studioso e bibliofilo pistoiese, autore di numerosi scritti sulla storia artistico-letteraria di Pistoia e sulla storia della medicina. Egli fu corrispondente dell'Accademia medica di Roma, della Società Colombaria di Firenze e della Deputazione di storia patria per la Toscana. Dal 1915 al 1930 tenne la presidenza della Società pistoiese di storia patria.

Donò alla Biblioteca Forteguerriana la sua libreria e le sue carte; la vasta raccolta manoscritta, suddivisa in 322 filze, contiene molti documenti importanti per la ricostruzione della storia politica, economica e culturale di Pistoia dal XVI al XX secolo.

-Inventario manoscritto ordinato topograficamente redatto non oltre 1980.
-Dei corrispondenti di Alberto Chiappelli esiste un elenco dattiloscritto non posteriore al 1972.

Chiappelli Alessandro
Di Alessandro Chiappelli (1857-1931), uomo politico e pubblicista, fratello di Alberto e Luigi, si conservano due cassette di lettere a lui indirizzate e una cassetta contenente diciassette autografi di personalità illustri della cultura e delle istituzioni.

-Della prima raccolta esiste un elenco dattiloscritto dei corrispondenti, non posteriore al 1972.
-Degli autografi di personalità illustri esiste un inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Chiappelli Francesco
Raccolta di lettere indirizzate a Francesco Chiappelli (1816-1888), medico di cospicua fama e padre di Alberto, Alessandro e Luigi.

-Elenco dattiloscritto dei corrispondenti, non posteriore al 1972.

Chiappelli Luigi
Raccolta di lettere indirizzate a Luigi Chiappelli (1855-1901), insigne storico del diritto.

-Elenco dattiloscritto dei corrispondenti non posteriore al 1972.

Chiti Alfredo

La raccolta è costituita dalle carte manoscritte oltre che da una nutrita serie di fogli volanti, di locandine teatrali, di ritagli di giornale e di fotografie, appartenute ad Alfredo Chiti (1874-1957), insegnante di lettere nel ginnasio superiore del Liceo Forteguerri, assessore alla pubblica istruzione nel Comune di Pistoia, primo ordinatore del Museo Civico, ispettore onorario delle soprintendenze artistiche fiorentine.

Le carte sono complementari alla raccolta di libri e opuscoli con la quale, per volontà testamentaria, affluirono nella Biblioteca Forteguerriana alla morte del loro proprietario.
L'interesse fondamentale della raccolta è quello della storia della città, delle sue istituzioni e dei suoi personaggi illustri, ma soprattutto dei monumenti e delle opere d'arte, per quest'ultimo aspetto opportunamente integrate da fotografie procurate da Guido Macciò e da una interessante documentazione sui restauri di chiese e monumenti curati dall'architetto Giovanni Gambini.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Solleciti. 1983-1984.

Ciampi Sebastiano
Il sacerdote Sebastiano Ciampi (1769-1847) fu filosofo, archeologo e grecista di fama. Insegnò dialettica e lingua greca all'Università di Pisa e nel 1807 fu nominato ordinario della cattedra di filologia e di storia comparata delle lettere e delle belle arti dell'Università di Varsavia, dove rimase fino al 1822. Autore di numerose e pregevoli opere di erudizione storica e letteraria, si rese particolarmente noto per i suoi studi sulla storia medievale italiana e sulle relazioni culturali con la Polonia e con la Russia. Alla sua morte, lasciò tutti i suoi manoscritti alla Biblioteca Forteguerriana.

-Le carte di Sebastiano Ciampi nella Biblioteca comunale Forteguerriana. Inventario. A cura di Maria Solleciti. Pistoia, 1984.

Civinini Giuseppe

Questo fondo raccoglie carte pubbliche e private appartenenti al medico e scienziato pistoiese Filippo Civinini (1805-1844), a suo figlio Giuseppe (1835-1871), segretario di Garibaldi e direttore del "Diritto" e de "La Nazione", nonché deputato al Parlamento italiano, ed al figlio di Giuseppe, Filippo junior che, per disposizione testamentaria, nel 1936 donò al Comune di Pistoia l'intero fondo.
Le carte di Giuseppe Civinini rivestono particolare interesse per la storia del Risorgimento italiano e del primo decennio dell'Unità d'Italia.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Grazia Guazzini e Maria Solleciti. 1968-1969.

Comitato di liberazione nazionale
Dieci inserti di documenti riguardanti l'attività del Comitato di liberazione nazionale di Pistoia nel periodo 1943-1945 e donati alla Biblioteca Forteguerriana da Silvano Rafanelli.

-Inventario dei documenti riguardanti l'attività del Comitato di liberazione nazionale nel periodo 1943-45 conservati nella Biblioteca Forteguerriana. A cura di Vincenzo Nardi e Ennio Olmi, in Bullettino storico pistoiese, n.s., vol. 7 (1965), fasc. 1

Contrucci Pietro
L'abate Pietro Contrucci, nato a Calamecca, nel pistoiese nel 1788 e morto a Firenze nel 1859 fu insigne epigrafista e uomo politico (prese posizione contro la dominazione francese, nel 1848 fu sostenitore dei Savoia, infine nel 1859 fu eletto dai pistoiesi a deputato all'Assemblea toscana).
Le carte comprendono scritti e memorie, in gran parte autografi del Contrucci e un consistente epistolario (dei corrispondenti esiste un elenco ms).

-GUGLIELMO VOLPI, Le carte di Pietro Contrucci, in Bullettino storico pistoiese, a. 4 (1902), pp. 28-34.

Del Carlo-Puccini
Cassetta contenete circa 40 lettere di Giacomo Puccini (1858-1924) ad Assunta, Carlo e Ottilia Del Carlo, oltre ad altri documenti (locandine e ritagli a stampa, 2 fotografie).

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970

Fiorineschi (famiglia)
Queste carte, raccolte in nove inserti, vennero in buona parte reperite ed ordinate da Alessandro Fiorineschi, storico ed archivista, che si occupò nella prima metà del XIX secolo dell'ordinamento dell'Archivio comunale di Pistoia, quando esso si trovava ancora nelle otto stanze dell'antico palazzo comunale. I documenti riguardano, oltre la famiglia Fiorineschi, la storia cittadina nel periodo risorgimentale e quella di alcune fra le maggiori famiglie pistoiesi.

-Spoglio sommario manoscritto compilato da Eduardo Tarugi nel 1939.

Fondo Forteguerriano

Il principale fondo manoscritto della Biblioteca Forteguerriana, formatosi tra il XVIII ed il XIX secolo, ha accolto codici, filze e carteggi provenienti dalla biblioteca dell'umanista Sozomeno, dalle acquisizioni del bibliotecario Anton Maria Rosati, dal Comune di Pistoia, dalle donazioni Canini e Franchini Taviani, dalla raccolta di Sebastiano Ciampi, dalla Libreria Puccini e dai Conventi soppressi.
La raccolta di ser Zomino di ser Bonifacio, detto Sozomeno, donata nel 1458 all'Opera di San Iacopo allo scopo di fondare in Pistoia una biblioteca pubblica era ricca in origine di 110 volumi e di tre carte geografiche; tuttavia quando nel 1730 poté finalmente essere ospitata in locali idonei all'interno della Biblioteca Forteguerriana, aveva già subito amplissime perdite. Attualmente soltanto 33 dei 110 manoscritti lasciati da Sozomeno vi si conservano.
Il fondo, tra la fine del XVIII ed il primo decennio del XIX secolo, si accrebbe grazie alle acquisizioni del bibliotecario Anton Maria Rosati (1732-1810), lettore di diritto civile e canonico nel collegio della Sapienza.

A partire dal secolo XIX hanno inizio le donazioni più cospicue che accrescono sensibilmente il patrimonio della biblioteca. Nel 1830 Francesco Canini dona alla biblioteca 99 manoscritti, per la gran parte di storia pistoiese ora conservati alle lettere B e C. Al bibliofilo Canini si deve anche il recupero di alcuni volumi appartenuti alla dispersa biblioteca di Bernardino Vitoni. A questa segue nel 1839 la donazione della famiglia Franchini Taviani nel 1839 e, nel 1847, insieme ai libri a stampa e alle carte si aggregarono alla Forteguerriana i manoscritti appartenuti a Niccolò Puccini.
Nei primi decenni del XIX secolo giunsero in Biblioteca anche altri manoscritti posseduti dal Comune di Pistoia, quali ad esempio gli statuti e le raccolte di atti criminali.
A seguito delle soppressioni delle corporazioni religiose del 1866 confluiscono nella biblioteca 9455 volumi a stampa e 55 codici prevenienti dal convento di Giaccherino, ordinati sotto la lettera D.
Tutte le accessioni giunte a vario titolo in Forteguerriana fino agli ultimi anni del XIX secolo furono accolte nel Fondo Forteguerriano e tra queste la carte di Sebastiano Ciampi.
Attualmente nel fondo sono raccolti 398 manoscritti, un centinaio dei quali medievali, ordinati per lettera e numero, dalla lettera A alla lettera F.

-Catalogo dei manoscritti della Biblioteca Forteguerri. Compilato da Vittorio Capponi, 1873.
Catalogo manoscritto ordinato alfabeticamente, con note dettagliate spogli e rinvii, del Fondo Forteguerriano pressoché nella sua attuale consistenza.
-Catalogo delle lettere. Compilato da Vittorio Capponi, 1873.
Catalogo alfabetico manoscritto dei mittenti di lettere del Fondo Forteguerriano.
-Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Vol. 1, Pistoia, Biblioteca Forteguerri. A cura di E. Gori e A. Zanelli. Forlì, 1890, p. 239-267.
-G. VOLPI, Giunte all'Inventario dei manoscritti della Biblioteca del R. Liceo Forteguerri, in Bullettino storico pistoiese, a. 4 (1902), p. 110-111 e a. 5(1903), p. 104-106, 195-196.
-Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia. Aggiunte e correzioni al vol. 1, Biblioteca Forteguerriana, Pistoia. A cura di G. Savino. Firenze, 1961.

Ganucci Cancellieri
Poesie e scritti d'occasione, d'interesse non solo pistoiese, nonché lettere di corrispondenti di rilievo nella politica e nella cultura del XIX secolo, costituiscono questa piccola raccolta donata alla Biblioteca Forteguerriana dal dott. Arturo Ganucci Cancellieri nel 1937.

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Ghelli Silvio
Inventario delle carte donate nel 1943 alla Forteguerriana dagli eredi di Speranza Ghelli. Piccolo fondo in gran parte costituito da lettere di corrispondenti di Silvio e Alessandro Ghelli per il periodo 1900-1925.

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Giovacchini Rosati Rinaldo
L'archivio fu donato alla Biblioteca Forteguerriana dal colonnello Rinaldo Giovacchini Rosati. Esso comprende, oltre a memorie appunti e scritti vari di appartenenti alla famiglia (in particolare ad Anton Maria Rosati, giureconsulto vissuto nel XVIII secolo che insegnò per molti anni e fu anche bibliotecario della Sapienza) anche un buon numero di documenti diversi relativi alla storia religiosa, civile ed economica di Pistoia e del suo circondario.

-Tre inventari sommari manoscritti, in ordine topografico, dei codici e del contenuto degli inserti, redatti da Eduardo Tarugi intorno al 1946.

Legato Antonini
Si indica con questa denominazione l'istituzione voluta dall'ingegnere e possidente pistoiese Pellegrino Antonini (1765-1827) e destinata ad amministrare con finalità benefiche la cospicua eredità essenzialmente di natura agricolo-forestale. L'archivio contiene carte di Pellegrino Antonini e del legato eponimo.

-Pellegrino Antonini. Ricognizioni d'archivio. Pistoia, 1983-1985. 2 v. Vol. 1: a cura di Alessandro Aiardi. Vol. 2: a cura di Claudio Bonanno, Metello Bonanno e Lucia Pellegrini.

Macciò Guido
L'archivio è composto da carteggi ed altre scritture di Didaco Macciò, che fu uno dei più attivi patrioti pistoiesi e di suo figlio Guido (1849-1931), maestro di casa degli Ospedali riuniti ed appassionato studioso di arti e storia pistoiesi.

-Inventario manoscritto, ordinato topograficamente, compilato da Eduardo Tarugi nel 1939.

Marradi Giovanni
Raccolta di poesie, scritti d'occasione e lettere di Giovanni Marradi (1852-1922), oltre a lettere a lui indirizzate, a una miscellanea di edizioni a stampa e di ritagli di giornale. La raccolta è stata donata alla Biblioteca Forteguerriana da Peleo Bacci.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Grazia Guazzini e Maria Solleciti. 1968-1969.

Martini Ferdinando

Di notevole interesse per gli studi storici e letterari è la vasta ed importante raccolta del senatore Ferdinando Martini (1841-1928), donata alla Forteguerriana nel 1931 dagli eredi del Martini per il tramite della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
L'archivio comprende i manoscritti autografi dello stesso Martini, le sue medaglie ricordo, l'archivio di famiglia, le carte ed i manoscritti da lui raccolti, vari autografi di Giuseppe Giusti, le edizioni originali delle opere del Giusti e l'iconografia giustiana.

Da segnalare anche i cinque codici etiopici che Martini aveva portato con sé dalla colonia Eritrea di cui era stato governatore. Per la loro descrizione cfr.:

-ZANUTTO Silvio, Bibliografia etiopica. In continuazione alla Bibliografia etiopica di G. Fumagalli. Secondo contributo. Manoscritti etiopici, Roma, 1932;
-FIACCADORI Gianfranco, Bisanzio e il regno d'Aksum. Sul manoscritto Martini etiop. 5 della Biblioteca Forteguerriana di Pistoia, "Bollettino del Museo Bodoniano di Parma", 7, 1993, p. 161-199.
-Dell'archivio esiste un indice topografico manoscritto, molto sommario e lacunoso, compilato nel 1939 da Edoardo Tarugi.
-Degli autografi di Ferdinando Martini esiste un inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Mazzoni Domenico
L'abate Domenico Mazzoni da Comeana (1783-1853), filosofo hegeliano, fu per un trentennio lettore di filosofia e retore del Collegio Forteguerri. Nonostante avesse destinato alle fiamme, per volontà testamentaria, tutte le sue carte, queste ed i suoi libri passarono dopo la sua morte, per decisione degli eredi, alla Biblioteca Forteguerriana. La raccolta è composta di 10 buste contenenti, in gran parte, scritti autografi del Mazzoni.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Solleciti. 1970.

Mazzoni Giuseppe
Le carte appartenute a Giuseppe Mazzoni (1808-1880) avvocato pratese, triunviro della Toscana nel 1849, poi esule politico, deputato, senatore e gran maestro della Massoneria italiana, furono acquistate dalla Biblioteca Forteguerriana nel 1934.
Nucleo centrale della vasta raccolta è il ricco carteggio di Giuseppe Mazzoni, rilevante per la storia della Toscana risorgimentale; sono inoltre presenti altre carte afferenti allo stesso ed ai suoi consanguinei.

-Inventario delle carte di Giuseppe Mazzoni. Prato, 1975. Estr. da: Archivio storico pratese, a. 49 (1973)

Pollacci Alessandro
Minuscolo gruppo di carte, in massima parte afferenti all'avvocato pistoiese Alessandro Pollacci (1826-1860) combattente a Curtatone, capitano relatore del Consiglio di disciplina della Guardia nazionale, donate dalla nipote di lui Erminia Michelozzi nel 1941.

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Procacci Giovanni
Busta contenente epigrafi, scritti d'occasione, minute di discorsi e l'epistolario di Giovanni Procacci (1836-1887), critico letterario pistoiese, autore di raccolte di novelle e di rime.

-Inventario dattiloscritto a cura di Piera Iacomelli e Maria Solleciti. 1970.

Puccini Niccolò

Il grosso di questa compagine, che è parallela e complementare alla raccolta di codici e delle filze di uguale provenienza, deriva dall'eredità lasciata da Niccolò Puccini (1799-1852), membro estremo della famiglia, alla Libreria della Sapienza e annovera, accanto a gruppi minori che riguardano gli altri familiari, carte di diverso contenuto e, prevalentemente, la parte più ampia della corrispondenza epistolare diretta allo stesso Niccolò, patriota, filantropo e mecenate di fama non strettamente toscana, e di quella dello zio di lui Tommaso (1749-1811), erudito, storico dell'arte e direttore delle Gallerie fiorentine all'epoca nevralgica delle spoliazioni napoleoniche.

Insieme alle carte è giunta in Biblioteca Forteguerriana la ricchissima libreria Puccini contenente incunaboli ed edizioni antiche di grande pregio.

-Inventario dattiloscritto a cura di Maria Solleciti. 1971-1972.

La scuola in mostra

Raccolta di quaderni ed album provenienti dalla Mostra della scuola allestita nel 1929 nell'ambito della più vasta I Mostra provinciale che celebrava la nascita della Provincia di Pistoia.
Il materiale, in gran parte manoscritto (solo alcuni elaborati sono dattiloscritti; molti sono invece i disegni, le fotografie e le cartoline illustrate) è costituito da 363 pezzi, provenienti dalle scuole elementari di tutto il territorio provinciale e fu consegnato alla Biblioteca Forteguerriana nello stesso anno 1929.
-La scuola in mostra. Catalogo dei materiali della Mostra della scuola (Pistoia, luglio-settembre 1929) conservati nella Biblioteca comunale Forteguerriana. A cura di Teresa Dolfi e Stefania Lucarelli. Pistoia, 1990.
-La scuola in mostra. Pistoia 1929. Edizione su CD-ROM. Pistoia, 2001
-http://www.amanuense.it/ForteguerrianaSite/Scuola_in_mostra/indice_localita/a.asp

Tesi di laurea e altri lavori inediti
Raccolta di elaborati, in gran parte di interesse pistoiese, ordinati cronologicamente in base alla data di accesso in Biblioteca Forteguerriana. Attualmente sono depositati 146 elaborati, il più antico dei quali risale al 1921.

-Inventario dattiloscritto.


Biblioteca Forteguerriana:
  Piazza della Sapienza, 5 - 51100 Pistoia (Italy)
• Tel.:+39 (0)573 24348 • Fax: +39 (0)573 371466
E-mail: biblioteca@comune.pistoia.it
Dirigente:
  Dr. Maurizio Vivarelli
Pistoia Mobilità Muoversi meglio in città
Inrete.com - C&G Servizi Web
Versione del Sito in Tedesco Versione del Sito in Francese Versione del Sito in Inglese
Note Legali - Accessibilità - Caratteri Grandi - Stampa pagina - W3C
Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!