La
Sezione di documentazione locale, frutto di un sistematico reperimento
dei documenti di interesse locale in qualsiasi forma essi siano stati
prodotti, è la testimonianza della funzione di riferimento che
la biblioteca Forteguerriana si rende disponibile a svolgere su scala
territoriale, anche potenziando i rapporti di collaborazione con tutti
i soggetti cui si deve la produzione e la conservazione della memoria
storica locale.
La centralità che la documentazione sulla città e sul suo
territorio assume per la biblioteca è resa più palese dalla
definitiva sistemazione della Sezione in Sala VI, dove sono finalmente
riunite le varie forme assunte dalla memoria locale: monografie, opuscoli,
periodici pistoiesi, archivi
digitali dei periodici storici e della raccolta La
scuola in mostra.
La Sezione raccoglie e mette a disposizione documenti relativi al territorio
di Pistoia ed aree limitrofe, come il Padule di Fucecchio o l'Appennino
modenese e bolognese, ad esso legate dal punto di vista storico, geografico,
economico, culturale.
I documenti sono reperibili nell'archivio informatizzato generale, nel
quale confluiscono anche gli spogli dei periodici pistoiesi moderni.
Il materiale librario è collocato sugli scaffali secondo uno schema
di classificazione alfanumerico che permette di ordinare le opere per
aree geografiche e, all'interno di queste, per argomento; apposite targhette
sui palchetti aiutano l'utente nell'individuazione del soggetto che interessa.
Gli opuscoli sono invece collocati in contenitori. La loro segnatura di
collocazione è costituita dall'abbreviazione OPUSC, dal numero
che indica la scatola e dal numero che indica la loro posizione all'interno
della scatola.
Sono state collocate nella Sezione di documentazione locale anche le Miscellanee
Chiappelli, opuscoli del fondo Alberto Chiappelli, i quali, pur non essendo
nella loro interezza di argomento pistoiese, costituiscono, come gli altri
materiali del fondo cui appartengono, un nucleo fondamentale per la ricostruzione
della storia del territorio. La segnatura delle Miscellanee Chiappelli è costituita dall'abbreviazione Misc. Ch, dal numero della scatola
e dal numero dell'opuscolo.
La Sezione di documentazione locale, assolvendo al compito istituzionale
di documentare per la propria comunità la società pistoiese
nel tempo, assume carattere conservativo. Le opere in questa contenute
sono quindi escluse dal prestito; per la maggior parte di esse esistono
comunque altri esemplari che, quando le norme generali sulla circolazione
dei documenti lo permettono, sono ammessi al prestito. La consultazione
del materiale librario della sezione, sistemato a scaffale aperto e direttamente
accessibile, può avvenire negli orari di apertura delle Sale di
lettura e consultazione (8-19,45 dal lunedì al sabato). Per consultare
gli opuscoli, è necessario presentare il modulo per la consultazione
compilato al personale disponibile presso il banco d'ingresso della biblioteca
negli orari di distribuzione (8,30-13 / 14-18,45).
La Sezione di documentazione locale, pur costituendo un raccolta ampiamente
rappresentativa della memoria storica del territorio, non comprende, per
motivi legati alla tipologia dei documenti e al rispetto della stratificazione
delle raccolte nella biblioteca, tutto il materiale di interesse locale
posseduto. Oltre ad altri esemplari di opere presenti nella sezione, sono
disponibili e reperibili attraverso il catalogo
informatizzato o (per i manoscritti e le tesi di laurea) appositi
inventari:
- documenti appartenenti a fondi manoscritti o fondi nella loro interezza,
come quello Chiappelli, fondamentale per la ricostruzione della storia
di Pistoia dal XV al XIX secolo
- tesi di laurea di argomento
locale
- periodici locali
- cartoline del Fondo Macciò, importante apparato iconografico
della città e del suo territorio
- volumi e opuscoli che, per appartenenza a fondi o per altri motivi di
opportunità, non sono stati collocati nella sezione.