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I Mercati Storici
Mercato bisettimanale
di piazza del Duomo
La piazza del Duomo costituisce il cuore della città e il luogo dei più antichi insediamenti documentati in epoca romana e sorti lungo la direttrice della via Cassia, corrispondente all’asse di via degli Orafi e riconducibile all’antico decumano. A partire dalla prima età comunale, la piazza ha subito notevoli trasformazioni assumendo gradualmente l’attuale configurazione, condizionata dai poli del potere civile e religioso, qui attestati nel corso dei secoli. Il grande spazio riunisce in modo singolare gli edifici più rappresentativi della storia e della cultura della città: il Palazzo del Comune, la Cattedrale e il Campanile, l’antico Palazzo dei Vescovi, il Battistero e il Palazzo Pretorio, sede del Tribunale. La più antica sede del mercato è documentata sin dal X secolo nella zona antistante la Cattedrale e nei secoli successivi si estese progressivamente sull’area pubblica di fronte al Palazzo del Comune (platea comunis), andando ad occupare l’intera piazza. Inizialmente l’area di vendita era ridotta, non rigidamente definita e coinvolgeva pochi commercianti che si limitavano a esporre la merce da vendere in sacchi, sui carretti o su banchi improvvisati. Nel corso degli anni il numero dei banchi si è costantemente ampliato e oggi il mercato, di generi vari, del mercoledì e del sabato si è espanso anche in altre vie del centro cittadino, contigue alla piazza del Duomo. Durante le manifestazioni del Luglio Pistoiese, come il Festival blues o la Giostra dell’Orso, tutti i banchi vengono trasferiti nelle vie del centro che diviene così un unico multicolore mercato diffuso. Nel 2005 la piazza del Duomo per le sue particolari caratteristiche di antico mercato, ha ricevuto il Premio dei consoli della Toscana del Touring Club Italiano, dedicato ai mercati storici della regione. Mercato quotidiano della SalaLuogo commerciale di Pistoia per tradizione ed eccellenza, il quartiere della Sala ruota intorno all’omonima piazza così chiamata perché in epoca longobarda (VIII sec.), vi sorgeva la Sala (curtis domini regis), ovvero il palazzo del gastaldo, governatore della città in rappresentanza del re. In età comunale (sec. XI-XIII) la Sala divenne il centro degli scambi e del commercio ospitando il mercato di generi alimentari e piccole botteghe artigiane. La vocazione commerciale trova testimonianza nella toponomastica delle strade e delle piazze: via del Cacio, via di Stracceria, sdrucciolo dei Cipollini, via dei Fabbri, via degli Orafi, via del Lastrone – dalla grande pietra su cui anticamente veniva venduto il pesce – e piazza dell’Ortaggio. Alla metà del sec. XV la piazza venne lastricata e nel 1453 Michelucci, sostituiti da nuove strutture in muratura nel 1937, quando si provvide anche alla nuova pavimentazione. Nel secondo dopoguerra, dopo i danni dei bombardamenti aerei, gli esercizi commerciali furono ospitati in un edificio in cemento su due piani costruito nel centro della piazza, denominato popolarmente “il gabbione”. Alla fine degli anni Ottanta, in seguito a un intervento di restauro e recupero, la piazza ha ripreso il suo aspetto originale. Sulla piazza e nelle principali vie si concentrano ancora gli esercizi commerciali, molti dei quali conservano il caratteristico aspetto medioevale con le chiusure con gli sporti in legno, i banconi esterni in muratura per l’esposizione delle merci e le tettoie. Costituisce l’anima caratteristica della vocazione commerciale della città e ancora oggi ogni mattina prende vita con i numerosi e colorati banchi all’aperto di frutta e verdura e le sue vie sono ricche di negozi, botteghe, caffé e ristoranti. Inoltre vi si svolgono mercati specializzati, come quello, con cadenza mensile, della “Zucca Barucca”, dedicato a prodotti biologici e dell’artigianato povero. Nell’adiacente piazza dell’Ortaggio era situato l’ingresso del ghetto degli ebrei, di cui vi sono notizie documentarie fin dal sec. XVIII e al centro di questa piazza, dal 1996, si trova la scultura in bronzo Giro del sole, opera dell’artista pistoiese Roberto Barni. Il mercoledì e il sabato, in coincidenza con il mercato bisettimanale di piazza del Duomo, vi si svolge il mercato dei produttori agricoli, che qui possono vendere direttamente i loro prodotti. Nel 2005 anche la piazza della Sala, ha ricevuto il Premio dei consoli toscani del Touring Club Italiano, dedicato ai mercati storici regionali. Mercato bisettimanale di piazza dello Spirito Santo Nel secolo XVIII furono costruiti in questo luogo la chiesa e il convento dei Gesuiti e la piazza fu ingrandita nel secolo successivo abbattendo un intero isolato per realizzare il sagrato della chiesa, che dal 1773 fu assegnata alla congregazione dei preti dello Spirito Santo. Vi si affacciano alcuni antichi palazzi nobiliari e nel 1939 vi fu collocato il monumento al Cardinale Niccolò Forteguerri, opera di Cesare Sighinolfi, precedentemente posto in piazza del Duomo. Per la sua vicinanza alla piazza del Duomo e alla Sala almeno fin dal secolo XIX è stata usata come sede temporanea per una parte dei mercati cittadini in caso di lavori o di occupazione delle due piazze. Nell’Ottocento era la sede del “mercato dei polli” e a partire dal secolo XX è divenuta la sede fissa del mercato bisettimanale delle calzature |
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| I Luoghi del Commercio a Pistoia - Note legali - |
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