stemma Pistoia
Mappa del sito
Casella Info
Casella PEC
Piazza del Duomo, 1 - 51100 Pistoia • Tel. 05733711 • Fax 0573371289 • Numero verde 800-012146 • C.F. e P.Iva 00108690470
Home page- Il comune- La città- Io sono- Cerco notizie su

Benvenuti al Museo 2009/2010


AFFINITA' ELETTIVE

Natura & Arte nelle opere dei Musei Pistoiesi

Le visite guidate sono gratuite e l'ingresso ai musei viene offerto a tariffa ridotta (€ 2,00 per ciascuna sede museale;gratuito per Casa-studio Fernando Melani e Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli). Per i minori di 18 anni e i maggiori di 60 l'ingresso è gratuito. Gli appuntamenti della domenica sono specificamente pensati per le famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni.

Per partecipare occorre prenotare presso Pistoiainforma tel. 800 012 146

PROGRAMMA

PALAZZO FABRONI & CASA
STUDIO FERNANDO MELANI

Sabato 21 NOVEMBRE
ore 15.30 visita per adulti
punto d'incontro: Palazzo Fabroni

IL SENTIMENTO DI ‘NATURA' NELLE
OPERE DI FERNANDO MELANI
E NEI LINGUAGGI DELL'ARTE
CONTEMPORANEA

Per l'artista pistoiese Fernando Melani (1907-1985) è
la stessa natura fisica e materica delle cose animate e
inanimate a interessarlo: i materiali più disparati divengono
il centro della sua ricerca svolta come uno scienziato nella
sua casa-studio. Nelle sue ‘esperienze' coinvolge i metalli,
la carta, il colore, il legno, con l'intento di ‘dar voce' ai
materiali stessi mettendosi in un atteggiamento di rispettoso
ascolto e dialogo profondo. Come lui anche molti altri artisti
contemporanei fanno della natura un elemento costitutivo
della propria ricerca, a volte comprendendola direttamente
nelle proprie opere. I lavori di Fernando Melani conservati a
Palazzo Fabroni danno avvio a un itinerario che si conclude
alla Casa-studio in Corso Gramsci.

Domenica 29 NOVEMBRE
ore 15.30 visita per famiglie
punto d'incontro: Palazzo Fabroni

ASCOLTARE LA NATURA

Ci sono molti modi di rappresentare la natura:
alcuni artisti la dipingono, altri invece usano
direttamente i suoi elementi facendoli diventare
un'opera d'arte.
L'attenzione di Fernando Melani per la poesia dei
materiali e le loro qualità fisiche ed espressive è
sicuramente frutto di un atteggiamento attento e
aperto a cogliere ogni possibilità di dialogo con
l'universo pieno di energia vitale di cui tutti noi
facciamo parte. Mettendoci in ascolto, grandi e
piccini, scopriremo che cosa ‘dicono' le opere
conservate a Palazzo Fabroni che hanno riservato
alla natura un posto privilegiato.


MUSEO DEL RICAMO & MUSEO CIVICO

Sabato 5 DICEMBRE
ore 15.30 visita per adulti
punto d'incontro: Museo del Ricamo

PREZIOSE FIORITURE DELL'ARTE

Nei dipinti sacri del Medioevo e del Rinascimento i fiori
hanno significati simbolici: la rosa, il giglio, il garofano, la
palma alludono per lo più a valori morali della persona o
del santo a cui si riferiscono; non di rado nelle oreficerie o
negli arredi sacri, come negli arazzi o nei paliotti, oro, sete
e pietre preziose vengono impiegati nella rappresentazione
di rigogliose visioni di Paradiso in cui piante, fiori, frutti e
animali si intrecciano catturando la nostra curiosità.
Nelle Sacre Rappresentazioni del Museo Civico di impianto
fiorentino o nordico, i fiori occupano posizioni di rilievo.
Nelle opere del Museo del Ricamo i fiori divengono i
protagonisti assoluti delle composizioni come nel paliotto
del Seicento o nel ‘trionfo' di rose, ricamato ai primi del
Novecento.

Domenica 13 DICEMBRE
ore 15.30 visita per famiglie
punto d'incontro: Museo Civico

IN UN GIARDINO FIORITO

Il percorso per le famiglie articolato attraverso le
opere del Museo Civico e del Museo del Ricamo
coinvolge grandi e piccini in una visita-scoperta in
cui il filo conduttore sono i fiori e i loro significati
simbolici.
Come in una caccia al tesoro, quindi, si
guarderanno da vicino le opere per immergersi in
una natura rigogliosa e lussureggiante disseminata
di continue intriganti sorprese.
A conclusione del pomeriggio festivo una merenda
‘speciale' per tutti all'insegna di colori e sapori
floreali.

ANTICO PALAZZO DEI
VESCOVI PERCORSO
ARCHEOLOGICO & MUSEO
MARINO MARINI

Sabato 9 GENNAIO
ore 15.30 visita per adulti
punto d'incontro: Antico Palazzo dei Vescovi

NEGLI ORTI ROMANI
POMONA LA DEA DEGLI ORTI

Pomona nel vasto pantheon romano rappresentava la
natura incondizionatamente generosa, dispensatrice di frutti
pronti per essere mangiati senza alcuna fatica da parte
dell'umanità.
Dall'antichità al contemporaneo Pomona, quasi come
l'incarnazione di un materno paradiso terrestre, è stata un
soggetto molto amato dagli artisti.
Le tracce archeologiche rinvenute nel sottosuolo dell'Antico
Palazzo dei Vescovi ci conducono dalla realtà degli orti e dei
giardini delle domus romane alla Pomona di Marino Marini,
immagine di una stagione felice, rotta dal tempo tragico
della guerra.
L'itinerario si conclude nel giardino ‘commestibile' di
Pomona, allestito nell'atrio del Museo Marini.

Domenica 17 GENNAIO
ore 15.30 visita per famiglie
punto d'incontro: Antico Palazzo dei Vescovi

POMONA LA DEA DEGLI ORTI

Un frutto che cresce sul ramo di un albero è un
miracolo. è una promessa di vita.
La mitologia romana riconosceva nel ciclo della
fruttificazione l'intervento di una divinità femminile,
che con le sue cure garantiva la maturazione delle
verdure nell'orto e dei pomi succosi sugli alberi.
I Romani la chiamavano Pomona. Molti secoli dopo
un artista, Marino Marini, era ancora affascinato
da questa immagine femminile così accogliente
e rasserenante da fare di Pomona uno dei temi
prediletti della sua arte.
Insieme, adulti e ragazzi, seguiamo la storia di
Pomona dagli orti delle case romane all'opera di
Marino Marini, in un itinerario che si snoda tra
l'Antico Palazzo dei Vescovi e il Museo Marino Marini,
dove la dea ci offrirà i suoi frutti succulenti.

FONDAZIONE PISTOIESE JORIO VIVARELLI 

Sabato 23 GENNAIO

ore 15.30 visita per adulti punto d'incontro: Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli

LA FORMA CHE PREME DALLA
MATERIA: L'UOMO NUOVO

Alla fine degli anni Settanta Vivarelli inizia un lavoro,
Le pietre dei saggi, in cui riflette sull'idea della genesi di
una ‘nuova' umanità, consapevole e responsabile, capace di
contrapporsi positivamente ai disvalori del mondo.
Le sculture che sviluppano questo tema si propongono
come l'idea di una forma che, premendo dall'interno di una
massa, forza la resistenza della materia, esprimendo così un
parallelismo tra la vita che nasce e la forma scultorea che si
crea. è centrale in questo momento l'idea della conversione
della materia in vita: L'uovo filosofale, Athanor, Elisir sono
opere che hanno la potenza di un'immagine che nasce
continuamente sotto i nostri occhi.

Sabato 30 GENNAIO

ore 15,30 visita per famiglie punto d'incontro: Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli

DA UN BLOCCO DI MARMO
NASCE... L'UOMO

Gli scultori sono delle persone speciali: riescono a
immaginare le sculture nelle pietre e con grande
sforzo a farle venire alla luce. Si lavora con martello
e scalpello e ad ogni colpo, più si toglie di materia,
più si arriva all'idea che l'artista ha in mente! Certo
c'è da vincere le forze della natura dei materiali, ma
a volte è come se nel blocco di marmo o di pietra
una forma già facesse capolino...
Il percorso attraverso le opere di Jorio Vivarelli
dedicate al tema dell'Uomo nuovo, consente a
bambini e genitori di immaginare e veder nascere la
forma della scultura.

PALAZZO ROSPIGLIOSI & MUSEI
DELL'ANTICO PALAZZO
DEI VESCOVI COLLEZIONE
BIGONGIARI

Sabato 6 FEBBRAIO
ore 15.30 visita per adulti
punto d'incontro: Palazzo Rospigliosi

NATURA, MAGIA E SENTIMENTI NELLA
PITTURA DEL SEICENTO

Nel secolo delle scoperte galileiane, il Seicento, la natura è
spesso al centro dell'attenzione degli artisti, affascinati dalle
molteplici possibilità della sua rappresentazione. L'uomo è
anche interessato agli aspetti più misteriosi e metamorfici
della natura, a volte attraversata da forze magiche e
prodigiose capaci di grandi trasformazioni; a volte in diretta
corrispondenza con i più profondi turbamenti umani. Le opere
conservate nella collezione Rospigliosi e in quella Bigongiari a
Palazzo dei Vescovi offrono una variegata galleria di immagini
in cui poter leggere le infinite sfumature di questo tema: ecco
dunque il mito di Pan e Siringa; la bacchetta magica forgiata
nell'officina degli elementi naturali; o la natura tormentata di
Eco innamorata di Narciso.

Domenica 14 FEBBRAIO
ore 15.30 visita per famiglie
punto d'incontro: Antico Palazzo dei Vescovi

LE MAGIE DELLA NATURA

Spesso i dipinti del Seicento rappresentano immgini
misteriose in cui la natura che fa da sfondo ai
personaggi sembra in qualche modo voler suggerire
i tormentati sentimenti dei protagonisti; altre volte
invece sono proprio le trasformazioni prodigiose
della natura e dell'uomo al centro dell'attenzione
dei pittori. Si pensava che queste trasformazioni,
queste magie, fossero soprattutto possibili grazie a
uno studio attento delle forze e degli elementi della
natura per poterne poi carpire i segreti. è proprio il
tema misterioso della magia a guidare il percorso di
bambini e genitori tra alcune opere della Collezione
Bigongiari e quelle di Palazzo Rospigliosi.

Scarica il depliant dell'iniziativa: (formato PDF, 837 Kb)


Software by C&G servizi WEB s.r.l. © 2003 InRete.com. All Rights Reserved.
Inrete.com - C&G Servizi Web
Versione del Sito in Tedesco Versione del Sito in Francese Versione del Sito in Inglese
Note Legali - Accessibilità - Caratteri Grandi - Stampa pagina - W3C
Valid XHTML 1.0 Strict Valid CSS!