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Protocolli d'intesa


Costituzione dell'Agenzia per la mobilità di area metropolitana

Protocollo d’Intesa per la costituzione
dell’Agenzia per la Mobilità di Area Metropolitana

tra

  • la Regione Toscana rappresentata dall’Assessore ai Trasporti Riccardo Conti
  • la Provincia di Firenze, rappresentata dall’Assessore ai Trasporti Stefano Giorgetti
  • la Provincia di Prato, rappresentata dall’Assessore ai Trasporti Roberto Rosati
  • la Provincia di Pistoia, rappresentata dall’Assessore alla Pianificazione Territoriale Luigi Giorgetti
  • il Comune di Firenze, rappresentato dall’Assessore all’Urbanistica Gianni Biagi
  • il Comune di Prato, rappresentato dall’Assessore alla Mobilità Massimo Carlesi
  • il Comune di Pistoia, rappresentato dall’Assessore ai Trasporti Alfio Fedi.

1. Considerato che il Piano Regionale della Mobilità e della Logistica prevede la formazione di Piani Urbani per la Mobilità al fine di orientare la mobilità delle persone, superare il deficit infrastrutturale, aumentare la sicurezza della mobilità, sviluppare l’intermodalità del trasporto merci ed innovare la logistica nelle aree di maggior traffico e congestione;

2. Richiamato il D.Lgs. 422/97 che, tra l’altro, affida alla Regione compiti di programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviari e su gomma ed alle province la predisposizione di piani di bacino relativi ai servizi su gomma;

3. Vista la L.R. 42/98 e succ. mod. ed integr. con la quale la Regione ha individuato le modalità organizzative del sistema Regionale del Trasporto Pubblico, ha previsto l’attivazione dei servizi minimi che debbano essere “ qualitativamente sufficienti a soddisfare la domanda di mobilità dei cittadini”, nonché le modalità di affidamento dei servizi programmati di trasporto pubblico;

4. Considerato che le gare per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico si sono, almeno nelle province interessate, definitivamente concluse e che quindi si deve passare all’impegnativa fase di sottoscrizione dei contratti e di affidamento del servizio;

5. Richiamato il P.I.T. che prevede all’art.50 , come le province di Firenze – Prato -Pistoia, in coordinatamente fra loro ed in concorso con la Regione definiscano, in sede di formazione o di aggiornamento dei Piani territoriali di coordinamento, uno specifico quadro conoscitivo idoneo a valutare le condizioni di fattibilità di un sistema di trasporto locale su ferro, integrato con la rete FS individuata come sede di servizio metropolitano;

6. Considerato che la R.T. è impegnata nella ridefinizione dei servizi di trasporto ferroviario regionale e dei servizi ferroviari di area metropolitana in attuazione degli accordi sottoscritti con TAV per il nodo e la tratta AV;

7. Considerato che il comune di Firenze e Scandicci stanno realizzando la rete tranviaria ( Linee 1,2 e 3 -1° Lotto) che costituiscono di fatto un progetto di interesse regionale per raggiungere gli obiettivi dell’integrazione della rete di trasporto pubblico su gomma e su ferro e quindi del miglioramento della mobilità nella conurbazione più importante della regione;

8. Richiamato il Protocollo di Accordo tra Regione Provincia e Comuna di Firenze per il supporto alla realizzazione della rete Tranviaria Fiorentina del 6 agosto 2003;

9. Richiamata l’intesa del 25 Ottobre 2000 sottoscritta da Regione Toscana, le Province ed i Comuni di Firenze Prato, Pistoia ed il Circondario dell’Empolese Val d’Elsa per la costituzione di un tavolo permanente di concertazione sulle politiche della mobilità nell’area metropolitana FI –PO-PT;

10. Richiamato il protocollo d’intesa sottoscritto in data 11 giugno 2002 da Regione Toscana, le Province ed i Comuni di Firenze Prato, Pistoia, i Comuni di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Montale, Agliana, e le Camere di Commercio di Firenze, Prato, Pistoia sullo studio di fattibilità per la realizzazione del collegamento fra la Linea Fi – SMN-Osmannoro – Campi Bisenzio e la linea Fi-Po-Pt-Lu;

11. Richiamata l’Intesa del 15 02 01 tra Ministero del Trasporti, Regione Toscana, Ferrovie Spa e TAV per gli aggiornamenti dell’ Accordo Quadro 1995 , del Protocollo di Intesa 1997 e dell’Accordo Integrativo 1999;

12. Richiamati gli accordi per i Patti di Sviluppo Locale nell’area vasta Firenze Prato Pistoia i cui contenuti di programmazione sono coerenti con l’obiettivo di creare strumenti di coordinamento per il settore della mobilità.

13. Vista la deliberazione G.R. 396 del 14.3.2005 con la quale si approva il seguente protocollo d’intesa per la costituzione dell’Agenzia per la mobilità di Area Metropolitana.

Le amministrazioni stabiliscono:

1. di avviare il procedimento di costituzione dell’Agenzia per la Mobilità di Area Metropolitana intesa come strumento di intervento coordinato sulla mobilità pubblica e privata per ottimizzarne la sostenibilità economico/sociale/ambientale nel territorio metropolitano;

2. di istituire a questo fine il “ Coordinamento di Area Metropolitana” composto nel modo seguente:
a. un rappresentante della Regione Toscana che lo presiede
b. un rappresentante per ciascuna delle tre Province di Firenze,Prato, Pistoia
c. un rappresentante per ciascun Comune di Firenze, Prato ,Pistoia
d. un rappresentante dei Comuni dell’area Fiorentina

3. di assegnare al Coordinamento di area i compiti di individuazione degli elementi costitutivi per la definizione normativa ed organizzativa del processo che porta alla costituzione dell’Agenzia di cui al punto 1 e di indirizzo e verifica nella predisposizione degli strumenti di programmazione ed intervento sulla mobilità

4. di costituire presso la Regione Toscana l’Ufficio Speciale del Coordinamento per la Mobilità dell’Area Metropolitana per
.a. il supporto tecnico alle attività del Coordinamento di cui al punto 2;
.b. lo svolgimento delle funzioni di b1 -definizione del Quadro Conoscitivo della Mobilità dell’Area Metropolitana FI PO PT b2 -implementazione del Sistema di Valutazione delle criticità/opportunità del sistema di rete metropolitana attuale e di progetto con particolare riferimento ai processi relativi

  • alla definizione dei contratti di servizio con Trenitalia e con i gestori dei lotti dei servizi su gomma ed alle relative esperienze di gestione associata
  • agli accordi per la programmazione dei servizi con RFI
  • alla progettazione esecutiva delle linee tranviarie 1 2 e 3
  • ai cantieri per la costruzione della rete tranviaria
  • ai cantieri per la terza corsia autostradale e per la messa in sicurezza della FI PI LI nonché della previsione del potenziamento dell’asse autostradale Firenze-Mare nell’area metropolitana;
  • all’individuazione di sistemi innovativi in sede propria per gli ambiti urbani di Prato e Pistoia;
  • alla fattibilità di implementazione della rete ferrotranviaria a livello

metropolitano. b3 -elaborazione del Piano Strategico della Mobilità dell’Area Metropolitana FI PO PT in base agli obiettivi stabiliti dal Piano Regionale dei Trasporti e della Logistica a supporto e coordinamento dei Piani Urbani della Mobilità di competenza degli ambiti provinciali e locali

5. di assegnare alla Regione Toscana la responsabilità della conduzione dell’Ufficio Speciale e di sottoscrivere apposite convenzioni con la Regione Toscana per l’individuazione:
.a. degli Uffici (e dei relativi responsabili) che parteciperanno al funzionamento dell’Ufficio Speciale
.b. dei Procedimenti (e dei relativi responsabili) la cui attività rientra nei compiti assegnati all’Ufficio Speciale ;
.c. delle risorse tecniche professionali gestionali ed economiche disponibili per il funzionamento dell’Ufficio Speciale;
.d. delle modalità di coinvolgimento delle strutture delle partecipate e associate degli Enti, in materia di mobilità;

6. di finalizzare al funzionamento dell’Ufficio Speciale le risorse finanziarie già disponibili per
.a. il funzionamento degli Accordi per il Nodo
.b. la gestione a livello provinciale dell’Osservatorio Regionale per il TPL:

Letto, approvato e sottoscritto,

Regione Toscana - Provincia di Firenze - Provincia di Prato - Provincia di Pistoia - Comune di Firenze - Comune di Prato - Comune di Pistoia

Firenze, 22 marzo 2005

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