La cittÓ come sapere collettivo

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"La cultura deve essere intesa non soltanto come tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e architettonici della città, ma soprattutto come quel complesso di saperi che determina la crescita di una comunità democratica e la formazione di cittadini liberi e consapevoli"

L’offerta culturale

LEGGERE LA CITTà

Una manifestazione di livello nazioanle per riflettere, progettare, vivere la città. Da giovedì 18 a domenica 21 aprile 2013 si è svolta la prima edizione di Leggere la Città, con oltre 40 incontri, convegni, concerti e più di 70 artisti, scrittori, architetti, musicisti di livello internazionale.


logo leggere la cittàUn’occasione per riflettere sulla realtà delle piccole e medie città europee, luoghi nei quali precipitano le contraddizioni e i disagi della modernità, e centri di nuove opportunità, di produzione di senso, di creatività, di futuro, di innovazione. La rassegna, che ambisce ad avere una cadenza annuale, si è articolata in varie sezioni tematiche: Pensare la città, con convegni e incontri sul futuro delle città, la Città che suona con numerosi appuntamenti musicali e concerti di alto livello, Fare la città, dedicata alla illustrazione di progetti, azioni e servizi per lo sviluppo urbano, la Città invisibile, con momenti di riflessione sulla situazione delle carceri e sull’ex ospedale psichiatrico delle Ville Sbertoli e letture dentro la Casa circondariale di Santa Caterina, Scoprire la città, alla ricerca di luoghi, palazzi e giardini nascosti, veri e propri gioielli di arte e storia, la Città dei bambini, con numerosi laboratori e attività per i più piccoli.

Il percorso avviato è stato quello di una pianificazione strategica al fine di porre al centro dello sviluppo urbano un progetto culturale in grado di unire “beni culturali” ed “attività culturali”, turismo e tradizione, integrando altre dimensioni di intervento, dal governo del territorio alla mobilità, coinvolgendo attivamente la società civile.  

Locandina Vivi le Piazze!

 

VIVI LE PIAZZE! - La scelta di pedonalizzare piazza San Bartolomeo, piazzetta delle Scuole Normali, piazza della Sapienza è stata colta, già dall’8 e 9 dicembre 2012 come un'occasione per la città di riappropriarsi di un bene comune, restituito alla comunità come luogo di libera accoglienza e incontro.

Con la manifestazione Vivi le piazze si sono succeduti musica, visite guidate, letture, giochi e merende per i bambini, musica e spazi di discussione.

Anche la filosofia delle domeniche ecologiche del 2013 (aprile, maggio e giugno), tradizionalmente legata a eventi limitati al solo centro storico, si è rinnovata radicalmente nella logica di animare le passeggiate e di incoraggiare gli spostamenti dai parcheggi di attestamento verso il centro città con tre possibili percorsi diversi, quello dello sport, quello del verde e quello degli incontri, quest’ultimo organizzato interamente dall’ufficio cultura.

IN ESTATE, IL CINEMA ALL’APERTO - Dal 2013 è cambiata la localizzazione del cinema all’aperto. L’amministrazione comunale, per la prima volta selezionando l’operatore tramite bando, ha infatti deciso di allestire un’area per le proiezioni cinematografiche all’aperto per la stagione estiva nel giardino che si trova dietro la sede del rione Grifone in corso Gramsci, nei pressi del Liceo Classico. Si tratta di un giardino di proprietà comunale, che permette di abbattere i costi d’affitto corrisposti fino ad ora per la Fortezza Santa Barbara e al contempo consentirà di ammortizzare le spese necessarie all’allestimento. 

UNA NUOVA FORMULA PER IL PISTOIA BLUES

Per l'edizione 2013 del Festival Blues, l’Amministrazione comunale e l’associazione Blues In, hanno studiato una nuova formula con concerti per cinque giorni di seguito, in diversi luoghi della città e con orari che andassero incontro alle esigenze di un pubblico eterogeneo. Sono stati previsti concerti gratuiti in undici diversi luoghi della città e in particolare in piazza della Sapienza, in piazza Giovanni XXIII,in piazza San Francesco in piazza della Resistenza dalle 21.30, in piazza della Sala, in piazzetta degli Ortaggi. Altra importante novità è stato il dj set in piazza del Duomo che, dopo i concerti a pagamento, è andato avanti fino alle 3.30 della notte e che ha avuto un grandissimo successo.

 

L'arte e i musei

MUSEI, FONDAZIONI, CENTRI DI DOCUMENTAZIONE ARTISTICA, ARTISTICHE

nell’autunno 2012 è stato avviato, anche attraverso l’incarico specifico affidato a Claudio Rosati (già dirigente del settore musei della Regione Toscana, esperto di museografia demoetnoantropologica), il progetto di riconfigurazione complessiva di tutti gli spazi museali ed espositivi del Palazzo comunale (ivi compresa la nuova destinazione d’uso delle sale affrescate) e di costituzione di un nuovo polo culturale localizzato nella parte storica del vecchio ospedale del Ceppo.

Nel luglio 2013 l’incarico a Giuseppe Gherpelli ha avviato la fase di studio per la revisione generale e la riprogettazione complessiva dei modelli di gestione dei beni culturali e degli istituti museali comunali (comprese le fondazioni e centri di documentazione artistica di cui il Comune fa parte) e delle attività di spettacolo dal vivo con particolare riferimento al teatro e alla musica.

L’ARTE CONTEMPORANEA E PALAZZO FABRONI

Ripresa e intensificata l’offerta culturale di Palazzo Fabroni con la proposta di due mostre, tra il 2012 e il 2013,  nell’ambito del progetto di interesse regionale “Toscanaincontemporanea”: Luciano Fabro/Fernando Melani. Scultura a due (1° dicembre 2012 – 10 febbraio 2013) e Oltre il giardino. L’idea del giardino nell’arte contemporanea.  Un omaggio a Pietro Porcinai (22 marzo – 2 giugno 2013).

 

Biblioteche e archivi comunali

La biblioteca San Giorgio vede ormai consolidato il suo ruolo di “fabbrica culturale”, non solo per la sua ricca offerta bibliografica, ma anche per l’intensa attività composta da iniziative culturali, sociali e per il tempo libero: convegni, presentazioni, incontri, mostre, laboratori, rassegne cinematografiche, internet, occasioni musicali, fruizione di prodotti artistici, studio, shopping. Per avvicinare sempre nuovi lettori e ampliare la base sociale della lettura, la biblioteca si è moltiplicata, entrando in nuovi spazi come il carcere, il supermercato, saloni di bellezza.

L'interno della Biblioteca San Giorgio Nel novembre 2012 è stato presentato il “Bilancio sociale della San Giorgio”, uno studio nel quale, accanto ai tradizionali indicatori di spesa, si è dato conto del valore culturale ed economico dei servizi offerti dalla biblioteca alla città: attraverso un ampio e convincente sistema di monitoraggio degli output, è stato possibile misurare l’entità della ricchezza prodotta dall’offerta di servizio che “restituisce” nelle tasche dei cittadini quasi tre volte le somme necessarie al suo funzionamento.

Il 24 aprile 2013 è stato ufficialmente inaugurato all’interno della biblioteca il YouLab Pistoia, uno spazio di innovazione digitale reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma che ha finanziato l’acquisto di tecnologie d’avanguardia per 50.000 dollari, dotando la biblioteca di nuovi PC, stampanti 3D, tablet, telecamere, macchine fotografiche professionali e altri importanti strumenti tecnologici. È il primo American Corner al mondo concepito come spazio di innovazione digitale all’interno di una biblioteca pubblica. È caratterizzato come un “maker space”, nel quale i giovani pistoiesi hanno avuto l’opportunità – grazie ad una positiva integrazione con i progetti locali di politiche giovanili – di acquisire nuove competenze sui diversi fronti audio-video, web, social network, trasformandosi da semplici “utilizzatori” a “protagonisti” dei programmi e degli strumenti usati, fino a sviluppare un vero e proprio spirito critico nei confronti dei diversi ambienti e mezzi d’espressione.

Il 24 aprile 2013, in occasione del 6° compleanno della biblioteca, è stata organizzata una “notte bianca” che ha visto la partecipazione di circa seimila persone, a fronte di una spesa viva del tutto irrisoria, grazie alle collaborazioni offerte dai tanti “alleati”, primi fra tutti gli Amici della San Giorgio.

La cooperazione interbibliotecaria ha segnato un punto di rafforzamento nel cambio di software di gestione del catalogo, avvenuto a marzo 2013, con l’effetto di ridurre le spese vive e nel contempo migliorare la qualità delle prestazioni generali nel sistema. I progetti cooperativi attuati fra le biblioteche e gli archivi della provincia di Pistoia hanno prodotto una crescente integrazione delle azioni di servizio di questi importanti presidi culturali sul territorio: dalle azioni di alfabetizzazione all’uso degli e-book all’incremento coordinato delle raccolte, dalla produzione di importanti interventi editoriali volti a valorizzare la documentazione locale, alla messa a punto di proposte editoriali su tematiche condivise.

Una antica immagine della facciata della biblioteca Forteguerriana

La Biblioteca Forteguerriana prosegue il suo programma di apertura alla città, attraverso un’offerta di proposte espositive e di incontri che richiama pubblici diversi per età, competenze e storie personali.

Lungi dal limitare la propria azione alla pur importantissima funzione conservativa del ricco patrimonio posseduto, la Forteguerriana ha avviato un percorso di biblioteca digitale e si appresta a dotarsi di un nuovo sito web più adeguato alle esigenze di servizio di un pubblico sempre meno locale e sempre più globale.

Alla Forteguerriana va anche la direzione di un interessante progetto di digitalizzazione di disegni depositati dall’Ufficio tecnico comunale presso l’Archivio storico, relativamente a progetti di lavori del XX secolo: un intervento di grande rilevanza per la storia dell’urbanistica cittadina e per la conoscenza dell’evoluzione del territorio.

 

 

La comunità educante

I SERVIZI DEL COMUNE

Tariffe dei servizi educativi – È stata rimodulata la tariffazione dei servizi educativi comunali (ristorazione, asili nido, aree bambini, scuolabus) per permettere a chi ha di meno di accedere ai servizi e di farlo potendo corrispondere una cifra inferiore rispetto a chi ha di più. Sulle mense, il Comune a seguito del contenzioso amministrativo inerente il sistema di tariffazione, ne ha adottato uno nuovo confermando lo spirito di equità che aveva ispirato la manovra. scuolabus

Qui tutte le informazioni sul servizio di ristorazione scolastica: controllo qualità, diete particolari, commissioni mensa. Si trova tutto sulla pagina dedicata del sito internet del Comune.

Per i bambini residenti nelle frazioni montane del Comune di Pistoia che si recano a scuola a San Marcello sono state rimodulate le tariffe dello scuolabus rendendole pari o inferiori a quelle del servizio di trasporto scolastico erogato dagli altri comuni montani.

Ulteriore apertura nel pomeriggio di un nido e di una scuola dell’infanzia - Sono rimasti aperti il pomeriggio il nido L’aquilone, a Bottegone e la scuola dell’infanzia La margherita a Le Piastre. Ambedue i servizi sono collocati in territori che non hanno opportunità pomeridiane di gioco rivolte ai bambini e di aggregazione per gli adulti. Il progetto è stato realizzato dalle insegnanti già presenti nei due servizi educativi. In questo modo si è data la possibilità ai bambini, anche quelli che non frequentano i servizi, di usufruire di ambienti pensati per il gioco, di utilizzare materiali insoliti e creativi e, per i familiari, di fare esperienze e scambiarsi idee, informazioni, consigli e piccoli aiuti, in un contesto di gruppo piacevole e informale.

La cassetta degli attrezzi - Il progetto promuove occasioni di aggregazione e cooperazione tra adulti, per costruire una socialità più allargata e sentirsi protagonisti attivi, come genitori e cittadini, di comunità solidale e a misura di bambino.

Intercultura - Per favorire la conoscenza e la partecipazione di tutti i genitori ai servizi educativi, sono stati tradotti nelle varie lingue d’origine la modulistica e il materiale informativo ed è garantita la presenza di mediatori linguistici nei colloqui con il personale. Ha inoltre preso vita un progetto di formazione e ricerca in collaborazione con l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, Consiglio Nazionale delle Ricerche che prevede, oltre a lezioni e conferenze con esperti per offrire elementi di cornice teorica dell’intercultura per una pedagogia del dialogo e dello scambio, anche gruppi di lavoro per discutere e progettare insieme, insegnanti e ricercatori, le strategie più efficaci per accogliere e rendere protagonisti di una partecipazione attiva di tutti i bambini e delle famiglie.

Collaborazione con la Casa Circondariale in sostegno alla genitorialità - Gli incontri regolari con i genitori detenuti sono necessari perché rappresentano l’unica maniera per mantenere un rapporto che, seppur carico di implicazioni emotive, è necessario sia per il bambino che per il genitore. Queste visite, però, avvengono spesso in ambienti disadorni e con tempi ristretti ed è quindi facile che bambini e genitori siano in difficoltà a vivere un tempo di reale incontro e scambio.

Il Comune di Pistoia, tramite i suoi servizi educativi, ha dunque iniziato a proporre attività di intrattenimento per la condivisione di cose concrete da fare insieme. E’ inoltre allo studio una riprogettazione dello spazio destinato agli incontri da realizzarsi con contributi esterni e con la collaborazione di soggetti che operano all’interno del carcere.

 

LE STRUTTURE PRIVATE

Convenzionamento con due nuovi asili nido privati – Dall’anno scolastico 2013-2014 due nuovi asili nido sono convenzionati con il Comune. Si tratta di Impronta Verde (in via Desideri) e L'isola che non c'è (in via Bassa della Vergine). Le due strutture, già accreditate da tempo, vanno così ad aggiungersi ai nidi Margherita (in via dei Baroni) e Legno Rosso (via Bolognese) per un totale di quattro. I nidi accolgono anche bambini da 3 a 12 mesi e questo permette all'Amministrazione di dare una risposta alla sempre crescente domanda per i lattanti. L’Amministrazione copre la differenza tra la tariffa di base applicata dai servizi comunali in base all’Isee e il l'orsetto dei servizi educativicosto previsto dalle strutture private.

Qui l’accesso alla pagina del sito del Comune dedicata agli asili nido privati.

Un protocollo sulla qualità dei servizi educativi privati - Interesse dell’Amministrazione è di costruire con i nidi privati un terreno comune di valori, obiettivi educativi e sociali, per disseminare e radicare una cultura dell’infanzia ricca, condivisa e capace di attivare nuove idee e nuovi modi di fare educazione. Attraverso la costituzione di tavoli di lavoro, che hanno coinvolto tutti gli attori del sistema dei nidi privati, genitori, gestori, educatori e ausiliari, si è lavorato per definire e condividere l’idea di un servizio educativo di qualità.

Il materiale prodotto è stato rielaborato e tradotto nella stesura di un documento che diventerà, il protocollo sulla qualità. All’inizio dell’anno educativo 2013-2014 il protocollo sarà discusso con i gestori. Sarà poi sottoposto alla discussione della Giunta comunale affinché diventi uno strumento di lavoro insieme ai regolamenti e alle procedure che governano il sistema dei servizi educativi.

Costituzione del Coordinamento pedagogico zonale - Il Nuovo regolamento regionale sui Servizi educativi, in fase di approvazione, prevede la realizzazione del Coordinamento pedagogico zonale con  funzioni di programmazione, coordinamento organizzativo/gestionale, coordinamento pedagogico. Il Comune di Pistoia si è impegnato attraverso la Conferenza Zonale dell’Istruzione alla costituzione del Coordinamento pedagogico zonale. Questo organismo ha già iniziato il suo lavoro attraverso la mappatura della rete dei servizi 0-6, l’analisi dei bisogni formativi e gestionali a livello zonale.

Grazie a questo lavoro di analisi e discussione è stato avviato un percorso condiviso di progettazione del piano educativo zonale, che prevede la  formazione rivolta al personale dei servizi educativi, alle famiglie e azioni di coordinamento pedagogico sui territori dei comuni coinvolti, tese a rendere omogenei le procedure di monitoraggio degli asili nido privati, le funzioni di raccordo territoriale 0/6. Con i fondi Pez si sta finanziando l’individuazione di una figura di supporto di coordinamento zonale e il piano della formazione.

 

Sport

Mondiali di Ciclismo. L’ufficio sport in collaborazione con l’ufficio cultura e i lavori pubblici ha svolto un importate ruolo di coordinamento di questo evento, oltre che di accompagnamento della manifestazione con un calendario di appuntamenti collaterali che hanno come tema la bicicletta, intesa non solo come strumento sportivo, ma anche mezzo di trasporto ecologico e sostenibile.

IMPIANTISTICA

Tensostruttura all'Istituto Agrario. Il Comune ha acquisito dall’amministrazione provinciale un progetto preliminare per la costruzione di una tensostruttura presso l’Istituto Agrario che ha concesso con atto formale l’area da destinare all’impianto. Per il progetto, l’Amministrazione provinciale ha già ottenuto un finanziamento di 150.000€ dalla Regione. Questo impianto sarebbe in grado di dare risposta alla domanda che arriva dal territorio per discipline sportive per le quali il Comune oggi non possiede impiantistica (Hockey, Calcio a cinque) e potenzierebbe la dotazione di strutture per la pallavolo e la pallacanestro. Il Comune ha partecipato a un bando della Fondazione Cassa di Risparmio per ottenere un contributo di 300.000 euro, cifra che servirebbe a finanziare l’intervento.

Regolamento impianti sportivi. Questo strumento consentirà un maggior rigore nelle concessioni annuali in uso orario e in gestione degli impianti comunali.





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