15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

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La nuova stagione dei Censimenti 2010-2011

Il Censimento è una importante  scadenza decennale che ha come obiettivo quello di fornire una foto dettagliata della realtà nazionale attraverso il conteggio della popolazione e la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali, l'aggiornamento e la revisione delle anagrafi comunali, la determinazione della popolazione legale, la raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali delle abitazioni e degli edifici.
Il prossimo Censimento della Popolazione e delle Abitazioni avrà come data di riferimento il 9 ottobre 2011.  
 Il campo di osservazione è costituito - a livello di ciascun comune - dalla popolazione dimorante abitualmente (ossia residente) nonché da quella presente.
La popolazione sarà individuata con riferimento alla mezzanotte fra l’8 e il 9 ottobre 2011.

 Le unità di rilevazione sono:

  • le famiglie: l'insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune;
  • le convivenze: un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune, nonché le strutture residenziali collettive che ospitano solo persone non dimoranti abitualmente;
  • le persone temporaneamente presenti alla data del censimento: cioè le persone che sono presenti nell'alloggio (o convivenza) alla data del censimento, ma che dimorano abitualmente in un altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune o di un altro comune o all'estero;
  • le abitazioni: cioè un locale o un insieme di locali inseriti in un edificio e destinati stabilmente ad uso abitativo;
  • gli altri tipi di alloggio: cioè un alloggio non classificabile come abitazione che alla data del censimento costituisca la dimora di una o più persone;
  • gli edifici: cioè le costruzioni contenenti spazi stabilmente utilizzabili da persone per usi destinati all'abitazione e/o alla produzione di beni e servizi.


Il 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni sarà effettuato con modalità innovative, frutto anche di studi comparativi delle principali esperienze estere, nonché del confronto con i molteplici enti coinvolti nelle operazioni censuarie. 
Lo scopo è quello di diminuire il carico per i cittadini chiamati a compilare i questionari e di migliorare l'accuratezza dei dati e la tempestività nella loro diffusione.
Una delle principali innovazioni consiste nell'impiego delle liste anagrafiche comunali (LAC). 
Grazie ad esse per la prima volta i questionari saranno distribuiti per posta e non più dai rilevatori e i rispondenti potranno scegliere fra diverse soluzioni per la loro compilazione e restituzione: web, centri di raccolta e punti di ritiro sul territorio.

In particolare si può dire che rispetto ai censimenti del passato, la nuova strategia censuaria mantiene le tradizionali caratteristiche di:

  • universalità, riguarda tutte persone sul territorio nazionale e non solo un campione;
  • individualità, le informazioni sono rilevate su tutti gli individui, anche se possono essere fornite da un solo componente della famiglia;
  • simultaneità, nonostante le operazioni durino diverse settimane, tutte le informazioni raccolte sono riferite a una medesima data;
  • periodicità definita, i censimenti si svolgono con cadenza decennale.

Volendo meglio precisare le novità della prossima tornata censuaria, che riguardano sia gli aspetti normativi sia quelli metodologici e organizzativi, possiamo dire che:

Per gli aspetti normativiper la prima volta il censimento della popolazione e delle abitazioni è soggetto a una normativa europea (Regolamento (CE) N. 763/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni, vincolante per gli Stati membri in ordine ai contenuti (informazioni da rilevare, definizioni dei relativi concetti e classificazioni), al piano di diffusione (tabelle da produrre e tempi) e alla qualità dei dati prodotti).

Questa normativa fissa per tutti i Paesi dell'Unione europea l'anno di riferimento, il campo di osservazione, le variabili a rilevazione obbligatoria, la qualità dei dati e la data di fornitura delle informazioni a Eurostat; lascia però ampia libertà in ordine alle metodologie adottate purché esse siano adeguatamente documentate. L'obiettivo è quello di garantire maggiore tempestività e comparabilità dei dati prodotti dai diversi Stati membri, offrire informazioni a grandi livelli di dettaglio territoriale e soddisfare le esigenze dei diversi segmenti di utenza.
 Il Censimento del 2011 è stato indetto e finanziato dall'art. 50 del D.lgs. 78/2010 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 122/2010). Esso affida all'Istat l'organizzazione delle operazioni censuarie, disciplinate dal Piano Generale di Censimento (PGC), da apposite circolari e da specifiche intese.

Per gli aspetti organizzativi e metodologicila principale innovazione del 15° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni consiste, come si è detto, nell'impiego delle liste anagrafiche comunali (LAC) di famiglie e convivenze, affiancate da altre liste ausiliarie, di fonte sia comunale sia nazionale. Questa opzione consente una modifica radicale del processo produttivo censuario: per la prima volta i questionari saranno spediti per posta direttamente alle famiglie e non più distribuiti dai rilevatori.

Ancora più rilevanti sono le novità introdotte per la restituzione dei modelli compilati: le famiglie infatti avranno a disposizione una pluralità di canali per consegnare al comune di residenza il proprio questionario: i cittadini potranno scegliere se compilare il questionario online, oppure riempire il modello cartaceo e recarsi presso uno dei punti di ritiro capillarmente diffusi sul territorio, oppure andare direttamente presso i centri di raccolta allestiti dai comuni, dove – fra l'altro – potranno ricevere tutta l'assistenza necessaria per rispondere alle domande. Resta comunque possibile consegnare il questionario ai rilevatori che, a una certa fase del processo, interverranno sul territorio per il completamento delle operazioni censuarie.
Con l'obiettivo di ridurre l'onere a carico dei rispondenti è stata adottata una metodologia campionaria per rilevare parte delle informazioni, ciò comporta che nei comuni di maggiore dimensione demografica saranno utilizzate due versioni del questionario: una normale, contenente tutte le domande e riservata soltanto a un campione di unità di rilevazione estratto in maniera probabilistica e una in forma ridotta, contenente soltanto una parte dei quesiti e destinata alla restante quota di famiglie.
La strategia short/long form, dunque, rileverà esaustivamente solo le informazioni demografiche su individui e famiglie e riserverà ad un campione di famiglie la rilevazione delle variabili di natura socio-economica richieste dal regolamento della Unione Europea e tradizionalmente acquisite in occasione del censimento.
 E’ poi previsto il recupero mirato delle mancate risposte di famiglie presenti nelle LAC mediante uso di rilevatori guidati dal back office comunale. A questo scopo è stato predisposto un innovativo sistema di gestione della rilevazione sul campo (SGR), evoluzione di quello che è stato sperimentato nella rilevazione pilota del 2009, che coinvolse 82.735 famiglie in 31 comuni. Il Sistema permetterà a tutti gli organi di censimento (più di 8.000) di accedere via web in tempo reale alle informazioni relative alla consegna e restituzione dei questionari e all'andamento delle operazioni censuarie più in generale.
Nei comuni capoluogo di provincia o con almeno 20.000 abitanti, e quindi anche a Pistoia,  a supporto del recupero di individui e famiglie abitualmente dimoranti ma non registrati in anagrafe, è già stata parzialmente realizzata la rilevazione dei numeri civici (RNC) con la quale sono state raccolte informazioni relative al numero degli edifici e alle loro caratteristiche strutturali, anticipando così una parte consistente del lavoro sul campo tradizionalmente condotto contestualmente al Censimento della Popolazione e delle Abitazioni.





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